Domani la messa in suffragio di Longhini
OLBIA. L’Avo Olbia, che ogni giorno con i suoi volontari ospedalieri dà aiuto e conforto a i degenti delle strutture sanitarie olbiesi, celebra domani il fondatore dell’associazione in Italia,...
OLBIA. L’Avo Olbia, che ogni giorno con i suoi volontari ospedalieri dà aiuto e conforto a i degenti delle strutture sanitarie olbiesi, celebra domani il fondatore dell’associazione in Italia, Erminio Longhini. Lo farà con una messa che verrà celebrata dai salesiani della parrocchia di San Ponziano, a Poltu Quadu, alle ore 18. Longhini è scomparso appena un mese fa, ma ha lasciato una traccia indelebile in Italia. «L’Avo è una sua creatura – si legge nella nota dell’Avo Olbia – , anche se lui, il prof. Longhini, credeva non fosse meritato essere definito il fondatore dell’Avo e poi della Federavo (federazione di tutte le Avo ecc.) ma invece lo è stato e l’umiltà con cui ha avviato e guidato, fino alla fine e oltre, questa esperienza di condivisione manifesta la sua grandezza d’animo e la sua capacità di lungimiranza. Medico rigoroso e generoso, severo e molto amato, la sua vocazione non fu immediata ma quando si rivelò a lui, fu pronto ad accoglierla, sapendo trasformare la grande responsabilità di curare le persone in uno stimolo costante allo studio e alla dedizione all’altro».
Nel 1975 a Milano nacque la prima Avo d’Italia. In Sardegna l’Avo approdò a Cagliari nel 1985. Poi si diffuse a Sassari, Tempio e via via in altri centri. Ora l’Avo Sardegna conta 10 Avo e tre gruppi promotori con circa mille Volontari. In occasione del trigesimo, domenica, tutte le 250 Avo italiane faranno celbrare una messa in suffragio.
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