Carnevale, il Comune pensa al palatenda
C’è il bando di gara. La tensostruttura per i veglioni potrebbe essere montata dal 20 gennaio
TEMPIO. La prossima edizione del Carnevale tempiese, già in cantiere da tempo e in programma da giovedì 23 a martedì 28 febbraio 2017, potrebbe arricchirsi, (il condizionale è d’obbligo visti i passati amministrativi trascorsi), di una tensostruttura capace di contenere oltre diecimila persone per gli intrattenimenti danzanti della sei giorni e manifestazioni collaterali all’evento stesso.
Proprio ieri, infatti, l’amministrazione comunale, ha reso noto una procedura di gara ad evidenza pubblica, avente ad oggetto la concessione del tradizionale spazio della Pischinaccia, che già ha visto in funzione negli ultimi 30 anni, strutture similari che hanno caratterizzato in positivo la manifestazione carnevalesca più importante dell’Isola. Il bando, che scade improrogabilmente alle 13 di lunedì 12, estremamente preciso e meno flessibile rispetto ad un altro pubblicato fra il 2014 ed il 2015, (che di fatto aveva praticamente impedito l’installazione della struttura), contiene clausole severe e ben precise che impediscono, ad esempio, che un eventuale vincitore della gara possa cambiare idea e rinunciare alla sua installazione pena una pesante sanzione da versare al momento dell’aggiudicazione.
La tensostruttura che, se installata, dovrebbe vedere interessati, fra gli altri, anche diversi pubblici esercizi, indicativamente dovrebbe essere montata dal prossimo 20 gennaio al 10 marzo salva la possibilità reciproca, ove possibile in termini normativi, di valutare la proroga dei termini per la realizzazione di altri eventi. In tal caso la richiesta verrà presa in esame e valutata secondo i parametri di fattibilità previsti dalla normativa di settore.
In città intanto si procede a lavorare per la manifestazione. Venerdì scorso l’assessore Gianni Addis, forse per metterci un poco di pepe, ha incontrato a porte chiuse, alcune associazioni che avevano presentato manifestazioni d’interesse ad organizzare i vari eventi del Carnevale. Avevano presentato progetti: la Pro loco di Tempio, l’Associazione Carrascialai Timpiesi, la Mu.s.e di Cagliari, l’Associazione Sgiubbì di Tempio, l’Associazione Carrasciali di Tempio e la M.P. di Cagliari. Sull’incontro, sicuramente interlocutorio, non è stato rilasciato alcun comunicato anche se, soprattutto nelle pagine web social network, si sprecano i commenti che sottolineano la “segretezza” dell’incontro e l’omogeneità dei progetti. (a.m.)
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