Alluvione, un aiuto per 5 aziende
Fipe e Confcommercio donano un assegno ai titolari degli esercizi danneggiati
OLBIA. L'incubo dell'alluvione è ancora vivo. Per questo la Fipe, la federazione dei pubblici esercizi della Confcommercio, scende in campo per dare una mano a quelle aziende che nel 2013 avevano subìto danni a causa dell'alluvione e che ancora faticano a risollevare la testa. La Fipe individuato cinque aziende, del settore dei pubblici esercizi, e ha donato a ognuna di loro un assegno di 1.250 euro. Queste le aziende aiutate: Snack servizi di Monica Casula, Fox srl di Davide Mazzone, Dwp di Walter Pitzoi, Kentimetro's di Fabio Sotgiu e infine l'esercizio di Giovanni Antonio Sanciu. Soddisfatta Gavina Braccu, presidente della Fipe Gallura. «I soldi sono stati messi a disposizione dalla Fipe nazionale - spiega -. Dopo l'alluvione sono stata invitata a raccontare, durante un’assemblea a Venezia, tutto ciò che è successo in Gallura. Ho parlato delle case e delle aziende distrutte. Così il presidente nazionale Lino Stoppane ha preso l'impegno di donare un contributo». La Fipe ha quindi individuato cinque aziende tra quelle colpite dal ciclone. «In questo modo aiutiamo chi è stato duramente colpito - continua Gavina Braccu -. I danni sono stati molto gravi e questi assegni serviranno a dare una mano». Ieri alla Confcommercio sono stati consegnati gli assegni. Erano presenti Pasquale Ambrosio, presidente territoriale della Confcommercio, Nino Seu, responsabile Confcommercio di Olbia, Gavina Braccu, presidente Fipe Gallura, e Marco Balata, assessore comunale al Turismo e alle Attività produttive.
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