Terminal di Livorno per la Sinergest si decide a gennaio
Lungo e complesso l’iter per l’affidamento in gestione Con la società gallurese in gara anche altre due cordate
OLBIA. Va avanti a tappe forzate la procedura di gara per il controllo della società Porto 2000 di Livorno, che gestisce i terminal crociere e passeggeri dello scalo toscano. Tra le cordate che si contendono la Porto 2000 c'è anche la Sinergest, società che gestisce il porto Isola bianca di Olbia e lo scalo di Golfo Aranci. La Commissione di gara va avanti con i controlli relativi alla documentazione amministrativa presentata dai tre concorrenti. Nei prossimi giorni si procederà al sorteggio di uno dei tre soggetti in gara, che dovrà dimostrare di essere in possesso dei requisiti amministrativi dichiarati. Poi si procederà alla fase B (offerta tecnica) e quella C (offerta economica). L'ufficialità dell'aggiudicazione dovrebbe arrivare entro metà gennaio. Pubblicato nel giugno 2015, il bando di gara prevede la cessione del 66% delle quote della Porto di Livorno 2000, la società controllata da Port Authority e Camera di commercio che gestisce in regime di monopolio i servizi di accoglienza ai turisti. Gli attuali soci manterranno ciascuno il 17% della proprietà. La cordata capeggiata dal gruppo Onorato vede affiancate alla società che gestisce il terminal passeggeri di Olbia, la Sinergest Olbia Spa (con una quota del 60%), anche la compagnia di navigazione Moby (5%), il terminalista labronico Ltm (10%) e la Marinvest (25%). Quest'ultima è la finanziaria del gruppo che fa capo all'armatore Gianluigi Aponte, proprietario di Msc Crociere e della compagnia di navigazione Grandi navi veloci. Tra i rivali della Sinergest ci sono un gruppo internazionale e un altro player italiano. Il primo è costituito dalla Creuers del Port de Barcelona, che partecipa alla gara con una quota pari all'80%, dal tour operator Aloschi Bros (con il 10%) e dalla società Bassani Adriatico (con il restante 10%). Il secondo gruppo che fronteggia Onorato è il Cfg - Cruise & Ferry Group- che partecipa alla gara supportato da due imprese ausiliarie: la Grimaldi Euromed e Costa Crociere.
Sulla gara è intervenuto nei giorni scorsi l'amministratore delegato di Tirrenia, Massimo Mura, che ha chiarito in una intervista al quotidiano "Il Tirreno", le strategie del gruppo Onorato. «Sulla Porto di Livorno 2000 ci ha spinto la prospettiva, nasciamo storicamente a Livorno con un traffico passeggeri per la Sardegna e per la Corsica - ha dichiarato Mura -. Uno degli uffici più importanti della Moby è a Livorno: c'è la direzione operativa, c'è la direzione commerciale merci, c'è la direzione tecnica. Insomma, c'è una presenza strategica dell'azienda sul territorio: abbiamo semplicemente assecondato la nostra presenza storica per ampliare la gamma di possibilità. Il peso del traffico del nostro gruppo nel porto di Livorno è rilevante: si è creata una opportunità di crescita nel settore crociere, cercheremo di coglierla insieme ai partner».
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