Columbano: da Geseco al Palazzo
Arzachena, l’ad della multiservizi lascia: «Con una buona squadra sono pronto a candidarmi sindaco»
ARZACHENA. Non torna sui suoi passi. L’amministratore unico della municipalizzata Geseco, Cosimo Columbano, non ritira le dimissioni. «Il mio incarico terminerà il 31 dicembre – dichiara –. Avevo dato la disponibilità sino a fine anno, condizione posta al sindaco ancor prima della nomina, 8 mesi fa». Il primo cittadino conferma, ma lo invita comunque a traghettare la partecipata almeno sino alla fine del mandato amministrativo. «Perché sarebbe politicamente più corretto che, a giugno dell’anno prossimo, la nuova amministrazione nomini questa figura di vertice», commenta Alberto Ragnedda. Nel frattempo cresce la preoccupazione tra i dipendenti, circa 100. Perché a marzo del 2017 scadono tutti i bandi di appalto, eccezion fatta per quello del canile municipale, che termina a fine mese.
Lavoratori preoccupati. «Saltata la riunione programmata in fretta e furia dopo l'annuncio delle dimissioni di Columbano – afferma il segretario provinciale Cisl, Antonello Bua -, abbiamo chiesto un nuovo incontro per il 14 dicembre. Perché in ballo c'è il futuro di un centinaio di famiglie, quasi tutte arzachenesi. Dai vertici amministrativi vogliamo capire come intendano procedere per il rinnovo dei contratti. È indispensabile che tutti i servizi esistenti continuino ad essere pubblici. Anzi, visto che ci sono i presupposti, al già lungo elenco se ne potrebbero aggiungere altri, creando nuovi posti di lavoro». Se dovesse saltare anche l'incontro formalizzato da Cisl Fp territoriale ed Rsa i lavoratori si riuniranno in assemblea.
Scadenza bandi. La Geseco gestisce numerosi servizi pubblici: centro di aggregazione sociale, trasporto con un pulmino, assistenza domiciliare, comunità alloggio, centri diurno e ricreativo, mensa e pasti caldi a domicilio; sostegno per i portatori di handicap sia tra le mura domestiche che nelle scuole dell'obbligo. Oltre alla manutenzione del verde, la pulizia degli edifici comunali, il patrimonio storico e monumentale.
Aspirazioni da sindaco. Columbano spazza via le nubi sulle dimissioni. «È solo una mia scelta personale», sottolinea. Legata alla sua discesa in campo alle amministrative di primavera? «No – dice -. Avrei potuto proseguire sino alla scadenza del mandato. Tuttavia, non nascondo che se avrò una buona squadra sono pronto a candidarmi come capolista».
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