Studenti-donatori a Olbia: 5 borse di studio dell'Avis

La premiazione all'Istituto Deffenu

Gli assegni da 300 euro ciascuno ad alunni del Deffenu e del Gramsci

OLBIA. Gli studenti hanno sempre dimostrato di essere degli ottimi donatori di sangue. Per questo l'Avis, che nelle scuole conduce da anni importanti progetti di sensibilizzazione, ha deciso di premiare i più bravi. Cinque ragazze hanno così ricevuto una borsa di studio di 300 euro a testa. Sono state scelte in base al numero delle donazioni e al voto della maturità. Ieri mattina, nell'auditorium dell'istituto Deffenu, hanno quindi ricevuto un assegno le studentesse Lorenza Melis e Rossella Tuvoni del Deffenu e Chiara Casula, Noemi Ferrigno e Deborah Piras del liceo classico-linguistico Gramsci. A consegnare le borse di studio, messe a disposizione dell'Avis regionale, è stata l'assessore comunale alla Pubblica istruzione Sabrina Serra. Dopo la piccola cerimonia si è tenuta una conferenza sul nuovo progetto dell'Avis «Dare una mano colora la vita». Sono intervenuti il presidente dell'Avis olbiese Agostino Chiaffitella e i volontari Alberto Ferrigno, Letizia Boccoli e Massimiliano Zaffarano. Presenti all'incontro anche il presidente del consiglio comunale Giampiero Mura e la dirigente Salvatorica Scuderi. Dopo la conferenza i ragazzi hanno creato un elaborato sulla solidarietà a cui seguirà, in un secondo step, la realizzazione di un video che poi concorrerà alla vincita di un premio. Già decisa la prossima data dedicata alla donazione del sangue. Martedì mattina l'autoemoteca dell'Avis sosterà nel piazzale dell'istituto Deffenu. La speranza dei volontari dell'Avis è che partecipino più studenti possibile.

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