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Diga del Liscia sempre più a secco: Sos per i lavori sul Padrongianus

Diga del Liscia sempre più a secco: Sos per i lavori sul Padrongianus

Nuovo allarme del Consorzio di Bonifica della Gallura: perso in un mese 1 milione di metri cubi d’acqua Il presidente Marrone: indispensabile finanziare e avviare l’intervento annunciato da Maninchedda

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OLBIA. «Quella che stiamo vivendo è una situazione straordinaria: ci aspettiamo che la Regione ufficializzi nelle prossime settimane gli impegni presi in occasione dell’incontro che si è svolto oltre un mese fa, ad Olbia. L’avvio dei lavori per captare acqua dal Padrongianus sono indispensabili e urgenti». Arriva un nuovo Sos dal Consorzio di Bonifica della Gallura e dal suo presidente Marco Marrone. E non poteva essere diversamente di fronte agli ultimi dati diffusi dal Distretto idrografico della Sardegna sul livello del Liscia: nell’ultimo mese, la diga ha perso un milione di metri cubi d’acqua.

1 milione di metri cubi in meno. Il 30 novembre conteneva 27,17 milioni di metri cubi d’acqua (il 26,13% della capienza totale) contro i 28,22 milioni di fine di ottobre. La preoccupazione aumenta se i dati di novembre vengono comparati con quelli delle annate precedenti: nel 2015 la diga conteneva 35,68 milioni di metri cubi d’acqua; nel 2014, 61,92 milioni di metri cubi e nel 2013, i milioni di metri cubi d’acqua presenti nell’invaso erano 89,79. Le piogge di novembre non hanno sortito nessun effetto e la siccità fa registrare un nuovo e sempre più allarmante record negativo nel bacino del Liscia, fonte di approvvigionamento idrico a scopo irriguo, civile e industriale.

Promesse finora disattese. «Una crisi che già dalla prossima primavera potrebbe condizionare pesantemente il settore agricolo, turistico e industriale – sottolinea Marco Marrone – Per questo, il Consorzio di bonifica della Gallura attende che la Regione dia seguito alle promesse fatte dall’assessore regionale ai lavori pubblici, Paolo Maninchedda, in occasione dell’incontro avvenuto a Olbia con sindaci, associazioni di categoria, il Tag e lo stesso Consorzio. Ma al momento, su questo capitolo, non esistono novità concrete: nessuna comunicazione ufficiale è stata fatta circa lo stanziamento di un contributo a favore dell’intervento promesso sul fiume Padrongianus. Per evitare che la prossima stagione estiva sia caratterizzata da nuove restrizioni, con conseguenze drammatiche per il settore agricolo e zootecnico, riteniamo indispensabile l’avvio immediato dei lavori di captazione della risorsa idrica sul fiume Padrongianus».

Rilancio rete irrigua. Le uniche novità che si registrano sul fronte idrico riguardano la convocazione a Cagliari della cabina di regia sul problema della crisi idrica e la delibera sui Consorzi di Bonifica approvata nei giorni scorsi dalla giunta e volta a riorganizzare, rilanciare e ammodernare la rete irrigua dei Consorzi di Bonifica. Provvedimento accolto con favore dall’ente gallurese. «La cabina di regia – dice Marco Marrone – ha sempre ritenuto urgenti e prioritari gli interventi proposti dal nostro Consorzio per risolvere il problema della siccità e la sua convocazione dimostra l’attenzione della Regione su questo tema». (t.s.)

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