Lite per il biglietto, traghetto in ritardo di 20 minuti
LA MADDALENA. Ancora un altro episodio di disagio a bordo del traghetto Delcomar. Con conseguente ritardo della partenza di 20 minuti. Questa volta a vivere la solita situazione paradossale è stato...
LA MADDALENA. Ancora un altro episodio di disagio a bordo del traghetto Delcomar. Con conseguente ritardo della partenza di 20 minuti. Questa volta a vivere la solita situazione paradossale è stato un farmacista isolano. Il medico aveva un appuntamento urgente. Di corsa riesce ad arrivare sulla rampa mentre il traghetto sta per partire. È quasi certo di aver perso la corsa, ma il comandante riavvicina il traghetto alla rampa, abbassa la passerella e lo fa salire. Peccato però che il medico non abbia il biglietto. I marinai all’ingresso, che hanno il tassativo ordine dalla società di non far imbarcare nessuno senza ticket, lo invitano a scendere a terra. Ne nasce una discussione a tratti animata. Il medico conferma la sua posizione: non sarebbe sceso dal traghetto e il biglietto lo avrebbe fatto a Palau. Interviene il comandante che chiede l’intervento della capitaneria con una telefonata, alla fine della quale però, il farmacista viene autorizzato a fare la traversata pur senza biglietto. La corsa delle 9 molla gli ormeggi dalla Maddalena alle 9.20. Il medico arrivato a Palau fa il biglietto. Prova a consegnarlo al marinaio ma il traghetto è già ripartito prima ancora di eseguire l’operazione. Lascia quindi il ticket in biglietteria come prova dell’avvenuto pagamento. Di fronte all’ennesimo episodio di zero elasticità della Delcomar sorge una domanda: come ci si deve comportare di fronte a una partenza non preventivata se non si ha il biglietto?. (a.n.)
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