Arzachena, il sindaco Alberto Ragnedda si è dimesso
Il primo cittadino ha protocollato le dimissioni irrevocabili. "Il paese ha bisogno di una maggioranza compatta"
ARZACHENA. Il sindaco di Arzachena, Alberto Ragnedda, si è dimesso. Una decisione irrevocabile, accompagnata da una lettera protocollata in Comune. Il primo cittadino lascia il Palazzo dopo 55 mesi, a pochi mesi dalla chiusura naturale del mandato, in programma a maggio. Ragnedda, eletto con oltre il 70% dei voti, nel corso degli anni aveva perso alcuni esponenti della maggioranza. Il gruppo dei ribelli era andato crescendo negli ultimi mesi con due assessori mettendo in dubbio i numeri in suo favore al prossimo Consiglio. "Dalla mia amministrazione sono stati ottenuti ottimi rusltati - scrive nella lettera di dimissioni -. Oltre il 76% del programma è stato realizzato. Si poteva fare certamente di più. Prendo atto che manca quella spinta propulsiva utile a chiudere l'ultima fase".
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