Guida sicura, premiati gli studenti
L’iniziativa della scuderia Porto Cervo racing per i neopatentati
ARZACHENA. Francesca Spano dell'Alberghiero “Costa Smeralda” e Mario Malu, del liceo scientifico “Falcone e Borsellino” di Palau, hanno vinto un premio per la guida sicura messo in palio dalla scuderia Porto Cervo racing per i neopatentati. Gli studenti sono stati i protagonisti principali della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale “Io per la strada? Sicuro!”, promossa dal club smeraldino presieduto da Mauro Atzei, con l'ideatrice Sandra Medda e in collaborazione con il Comune. All'auditorium, durante il convegno sul tema, riflettori puntati sui comportamenti da seguire per una guida sicura con i consigli degli esperti. Per gli studenti e le lolro famiglie è stata anche l’occasione per riflettere. I neopatentati, vincitori del concorso scolastico, raccontano le loro esperienze. «So quali sono le ripercussioni in famiglia quando si è vittima di un incidente stradale – dice Francesca Spano -. Poter fare il corso teorico e pratico di guida sicura con Paolo Ciuffi, istruttore esperto, mi servirà molto, anche per una sicurezza personale oltre che su strada». Obiettivo del progetto centrato: gli alunni con la campagna di sensibilizzazione hanno acquisito una maggiore consapevolezza dei rischi che si corrono quando si viaggia in auto. «Nel tema ho raccontato la mia esperienza – spiega Mario Malu -. Dopo aver partecipato a una festa tra amici, una sera, mi sono rifiutato di accompagnare a casa un compagno di classe. Avevo bevuto qualche birra, ma non me la sono sentita di guidare. Non volevo mettere a rischio le nostre vite. Rimasi a dormire in auto per qualche ora, poi tornai a casa. Il giorno dopo il mio amico raccontò di aver avuto un incidente, che per fortuna non si era fatto male, aveva chiesto un passaggio a un altro ragazzo che però aveva bevuto molto. Da quel giorno ho capito che la prudenza non è mai troppa». Premiati con il corso teorico di guida sicura anche gli alunni Carolina Vinci, Shaida Scano e Anna Gianberducca. Un riconoscimento è stato attribuito anche a Melvina Vezzola. (w.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
