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Bilancio Asl, il sindaco attacca Tecleme

Bilancio Asl, il sindaco attacca Tecleme

Secondo Biancareddu «la delibera inviata alla Regione è diversa da quella approvata dai distretti»

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TEMPIO. Secondo il sindaco, nel 2015, «il commissario della Asl avrebbe inviato alla Regione una delibera sul bilancio preventivo, diversa da quella che la conferenza territoriale socio sanitaria aveva votato a novembre».

L’affermazione è stata pronunciata ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa nella quale Biancareddu, con accanto il legale del Comune, è intervenuto dopo le recenti affermazioni dell’assessore Arru e del commissario Tecleme nei suoi confronti.

«Non mi intendo molto di sanità - attacca Biancareddu -, ma so leggere e interpretare chiaramente la lingua italiana. A luglio 2015, quando la delibera di Tecleme sul riordino della sanità gallurese aveva scatenato la protesta dei sindaci, chiedemmo allo stesso Tecleme, che dovrebbe lavorare a favore del territorio e non contro, di modificare la delibera, rimettendo fra i vari servizi del Dettori il “Punto Nascita” e non il Percorso nascita, (con la permanenza anche dell’ostetricia e non solo della ginecologia), e il Servizio di Otorino. In questo senso la conferenza territoriale espresse il suo voto favorevole. Oggi, alla luce anche dell’ultima delibera presentata per il bilancio 2016/2019 mi rendo conto con stupore che la stessa è il copia e incolla di quella dell’anno scorso. Ma c’è di più - aggiunge Biancareddu -: nella riunione di lunedì, incredibilmente mi è stato rifiutato l’accesso alla visione della delibera del 2015 che doveva essere inviata con le modifiche pocanzi citate, votate all’unanimità. Ho capito che qualcosa non andava e ho così scoperto che la delibera inviata alla Regione, non conteneva le modifiche richieste. Un fatto grave - dice ancora il sindaco - del quale Tecleme dovrà rispondere».

Il sindaco però non si ferma a questo. «Quando Tecleme, dandomi dell’ignorante, afferma che il bilancio consuntivo del 2015 che presenterà ai sindaci è già approvato e che non sarà sottoposto ad alcuna votazione, non dice il vero. Tant’è che lunedì scorso ci ha chiesto inutilmente di votarlo. Non ho infine, alcuna remora nell’affermare che con Arru e Tecleme, addetti al riordino della sanità, ci troviamo di fronte ad abili tagliatori». (a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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