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Olbia

Provincia del nord est Sardegna, la Cgil sposa la proposta del Pd

di Serena Lullia
Provincia del nord est Sardegna, la Cgil sposa la proposta del Pd

Il sindacato pronto a sostenere l’iniziativa che punta a restituire l’autonomia perduta al territorio La segretaria Di Lorenzo: «Giusto rivendicare l’indipendenza che la politica cagliaritana ci ha tolto»

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OLBIA. La proposta di legge per far nascere la provincia del nord-est incassa il consenso della Cgil. Il Pd ha lanciato l’appello a tutte le forze politiche per scrivere un disegno di legge che restituisca l’autonomia al territorio. La segretaria della Cgil territoriale Luisa Di Lorenzo dà il suo sostegno ufficiale. «Al di là delle diverse inclinazioni ideologiche è giusto rivendicare l'istituzione della provincia del nord est Sardegna, per la riconquista dell’autonomia e della dignità di un territorio che negli ultimi anni ha già subito troppi scippi – dichiara Li Lorenzo –. Colpa di una politica regionale spesso miope rispetto alle esigenze della Gallura e talvolta disattenta rispetto alle sue potenzialità».

Il Pd indica il mese di gennaio come scadenza entro la quale portare in commissione Autonomia la proposta di legge.Una corsa contro il tempo anche per evitare che i continui colpi assestati ai fianchi della Gallura in questi anni, indeboliscano il territorio. «La Gallura ha perso 53 posizioni in un anno nella classifica sulla qualità della vita in Italia – commenta la segretaria –. Dal sesto al 59esimo. Di sicuro spogliare il territorio di importanti servizi ha influito negativamente. Restano comunque altri indicatori in virtù dei quali questo territorio merita l’ autonomia». La sindacalista ricorda la presenza sul territorio dell’aeroporto e di due porti. E va oltre. «Nonostante una perdita di posizioni nella classifica italiana la provincia di Olbia-Tempio ha la leadership in Sardegna per affari e lavoro, spirito di iniziativa e propensione a investire – continua Di Lorenzo –. È stata e continua ad essere la locomotiva della Sardegna, rappresentando il suo ammortizzatore naturale grazie alla sua posizione geografica privilegiata, che ha portato e continuerà a portare investimenti privati di primaria importanza. Basti pensare alla prossima apertura del Mater Olbia, struttura sanitaria di eccellenza a livello nazionale».

Di Lorenzo lucida poi le altre stelle del curriculum della Gallura: continua crescita demografica, saldo migratorio positivo, aumento della popolazione scolastica e riduzione del tasso di dispersione, incremento del turismo e delle presenze nelle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. «Tutti questi dati dovrebbero far riflettere, chi fino a oggi ha ostacolato il mantenimento dell’autonomia, sulla necessità per questo territorio di essere rappresentato da un’organismo autonomo che può e deve essere la provincia del nord est – conclude Di Lorenzo –. Unico interlocutore serio e affidabile perché vicino alle esigenze del territorio. Ritornare sotto Sassari significherebbe rinunciare alla nostra rappresentatività e disperdere quanto conquistato in tanti anni di lotte. Noi faremo la nostra parte se necessario anche con forti mobilitazioni di massa, per difendere i diritti acquisiti e per conquistarne dei nuovi in favore dei galluresi».

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