Operaio romeno in cella per aggressione alla compagna
TELTI. Un manovale romeno di 39 anni è finito in cella, domenica sera, dopo aver aggredito la compagna. L’episodio, che ieri è stato oggetto di un processo con rito direttissimo davanti al gip del...
TELTI. Un manovale romeno di 39 anni è finito in cella, domenica sera, dopo aver aggredito la compagna. L’episodio, che ieri è stato oggetto di un processo con rito direttissimo davanti al gip del tribunale di Tempio Elisabetta Carta, ha visto come protagonista l’operaio che, pare insospettito dalle frequenti assenze della compagna, l’aveva seguita da Olbia sino a Telti e, dopo averla raggiunta, aveva intavolato con lei una accesa discussione finita a spintoni. La donna, nel cadere, avrebbe battuto la schiena contro delle assi di legno restando ferita, e una volta soccorsa e portata in ospedale delle ambulanze del servizio 118 dimessa con una prognosi di 20 giorni di cura. Nel frattempo l’uomo era stato fermato dai carabinieri e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per aggressione e percosse, un fermo che è stato convalidato dal magistrato che, nel rimettere in libertà l’operaio, gli ha imposto il divieto di avvicinare la compagna. La coppia, che vive a Olbia, era da tempo in disaccordo. L’uomo, assistito dall’avvocato Rosa Cocco, ieri mattina ha avuto un malore mentre attendeva d’essere trasferito a Tempio per il processo ed è stato accompagnato dai militari al pronto soccorso di Olbia per le cure del caso. La vicenda avra un seguito penale il prossimo 21 gennaio, quando l’udienza a carico del romeno verrà riaperta per le conclusioni. (g.p.c.)
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