Viabilità campestre, bonifica al via
Calangianus, soddisfazione per gli interventi comunali destinati a migliorare l’agibilità
CALANGIANUS. Cittadini, escursionisti appassionati, proprietari di terreni agricoli e boschi, persone che hanno un rapporto quotidiano nelle stradine campestri dell’agro comunale, hanno apprezzato quelle unità comunali, lavoratori socialmente utili, impegnate per liberare sentieri e strade di campagna dalla vegetazione che le invade ostruendone il passaggio. Opera che ha reso più comodi il passaggio per lavoro e per escursione.
Si è iniziato a operare, con tanto di potatore-braccio lungo, in quelle stradine ai piedi del Limbara e in particolare è apprezzata la potatura degli alberi sulla strada per il santuario della Madonna delle Grazie. Intervento utile perché i fruitori non sono pochi e tante segnalazioni erano giunte in Comune perché in certe zone la circolazione anche dei camion che portano il gasolio o il gas in alcune case risistemate o costruite di recente era problematico. L’Ufficio tecnico guidato dall’architetto Leonardo Lutzoni, che si avvale della collaborazione del vigile Flavio Piredda, ha predisposto gli interventi, effettuati nella massima economia. Chi però sovrintende ed è a conoscenza dei punti critici e ha al riguardo piani ambiziosi, è il delegato all’ambiente, il consigliere comunale Lollo Amadori. «Quello messo in campo – osserva – è un intervento importante . Non c’è angolo del territorio dell’agro ove non ci sia un segno di una incoraggiante presenza umana .Come se si voglia per vari motivi riappropriarsi del territorio. Occorre rendere accessibili le strade campestri, soprattutto quelle da tempo non più praticabili. Invitiamo tutti – conclude Amadori – a segnalarci quei punti critici per programmare interventi di pulizia, augurandoci poi che anche da parte dei proprietari ci siano interventi di bonifica agli ingressi delle loro proprietà». ( p.z.)
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