Volare per superare le barriere dell’autismo
Presentato ieri il progetto “In viaggio attraverso l’aeroporto” ideato dall’Enac e dalla Geasar
OLBIA. Volare per superare le barriere, partendo da un aeroporto. Nasce a Olbia il progetto "Autismo - In viaggio attraverso l'aeroporto" ideato da Enac e Geasar, società di gestione dello scalo Costa Smeralda, con la collaborazione di Assaeroporti. Il progetto ha l'obiettivo di facilitare gli spostamenti aerei delle persone autistiche e dei loro accompagnatori, permettendo loro di poter visitare anticipatamente i percorsi e gli ambienti in cui il viaggio si realizzerà e di disporre di materiale informativo pubblicato sul sito internet della società (foto, video e altro) appositamente studiato e progettato per affrontare un viaggio con più serenità. «Abbiamo deciso di coinvolgere in questo progetto tutti gli operatori aeroportuali sardi, ma la Geasar è stata più veloce nell'accogliere l'idea - ha spiegato Marco Di Giugno, direttore regionale dell'Enac -. Il nostro obiettivo finale è quello di formare il personale degli aeroporti sulla base di un manuale unico destinato ad aiutare i passeggeri a ridotta mobilità».
La Geasar ha adottato il protocollo pubblicandolo sul proprio sito web (www.geasar.it). Il progetto si articola in tre parti: la prima con una brochure informativa dedicata a chi dovrà organizzare il viaggio e accompagnare la persona autistica. La brochure è stata realizzata in formato cartaceo ed è disponibile nel sito internet della società.
Ma la parte più importante del progetto consiste nella reale interazione tra la persona affetta da autismo e il percorso in aeroporto che dovrà fare al momento di imbarcarsi su un volo: che consiste in una visita in aeroporto precedente al viaggio, con il supporto del personale dedicato. Nasce poi a Olbia la parte più innovativa del progetto, con il racconto della cosiddetta "Storia Sociale", una breve e semplice descrizione dell'aeroporto che spiega attraverso un video girato in soggettiva tutti i vari momenti che si susseguono quando si intraprende un viaggio aereo. La "Storia Sociale" è stata adattata da Geasar al contesto locale grazie alla preziosa collaborazione di associazioni quali Sensibilmente Onlus e Studio Kreis, nonché del contributo dei familiari delle persone con autismo. "Nel video si cerca di spiegare, anche attraverso indicazioni vocali, quelli che sono i momenti critici del percorso della persona autistica all'interno dell'aeroporto, come quello dei controlli al check in nel caso che suoni l'allarme - spiega Veronica Asara, presidente di Sensibilmente Onlus -. L'obiettivo è ridurre la possibilità di crisi comportamentali davanti a un nuovo ambiente, che può generare stati d'ansia". Entro i primi mesi dell'anno prossimo il progetto sbarcherà anche negli aeroporti di Roma, Milano, Venezia e Napoli. (g.mele)
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