La Nuova Sardegna

Olbia

Posada, centro di aggregazione nella casa padronale

di Sergio Secci

Lo spazio reso disponibile dall’associazione “Part ’e Sole” Negli spazi verranno ospitati progetti artistici e letterari

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POSADA. Un’antica casa padronale che diventa un laboratorio per la realizzazione di progetti artistici, letterari e musicali grazie all’associazione “Part ’e Sole” che mette a disposizione gli ampi spazi e un grande cortile proprio nel centro del paese. Dopo un periodo di pausa, sono infatti ripresi i lavori dell’associazione presieduta da Peppe Sale.

La sede di via Nazionale è stata arredata con materiali di riciclo e sarà a disposizione dei soci e degli ospiti anche una piccola biblioteca che resterà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 15,30 alle19. L’associazione si propone quindi come un spazio per la realizzazione di progetti artistici multidisciplinari che vanno dalla pittura alla scultura, dal collage alla musica, passando per la fotografia e i film. Uno spazio ideale per raccogliere e confrontare anche dati sportivi, elaborare elementi e idee, corsistica e promozione di attività. Per utilizzare i locali, è sufficiente presentare un progetto con programma di lavoro indicando i tempi e gli spazi che servono in cambio di un piccolo contributo che va all’associazione.

Il tesseramento, si aprirà a gennaio con gli iscritti, che avranno diritto all’utilizzo dei locali, giardino, Wi Fi e biblioteca e anche una sala di prove musicali con batteria, chitarre e piano. Oggi ci sarà la riapertura dei locali che coincide con una interessante mostra del maestro Umberto Taccola, artista che l’associazione ha già ospitato nel 2014.

In questa occasione viene esposta una vasta collezione di pacchetti di sigarette provenienti da tutto il mondo e sicuramente, la più grande che sia mai stata esposta in Italia. Una raccolta di ben 1400 pezzi che raccontano oltre cinquant’anni di storia, attraverso questo prodotto amato e odiato allo stesso tempo. Umberto Taccola, inizia la sua collezione nei tre anni di prigionia degli inglesi in Africa durante la seconda guerra mondiale. L’esposizione si articola per 31 cartelloni di cui 4 per i sigari e 1 per il tabacco per pipa con pacchetti che vanno dal 1935 al 1990. La catalogazione è per nazionalità di origine e per paesi nei quali erano vendute. Si viaggia negli anni e da una nazione all’altra, attraverso le diciture, le immagini di marinai, aerei, animali, località importanti, governanti, sport, belle ragazze e tanto altro. La mostra resterà aperta e sarà visibile sino al 10 gennaio e gli organizzatori, porgono un ringraziamento a Sebastiano Farris, Lorenzo Cucca, Massimo Bordiga Il calendario dell’associazione Part’e sole, prevede inoltre a gennaio ( 12 e 13) due giornate di orientamento e laboratorio curato dall’istituto artistico “Francesco Ciusa” di Nuoro che nell’occasione lascerà in mostra vari elaborati prodotti dal liceo. Per info e iscrizioni, Part ‘e Sole Spazio - peppe@posada.it

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