Bilancio, tagli a servizi sociali e sicurezza
Approvato il documento econonomico di previsione. La maggioranza spera di rimpolpare nel corso del 2017 i settori colpiti
OLBIA. Di fronte al bilancio il forbicione non ha colore politico. È di centro destra come di centro sinistra. La maggioranza di Settimo Nizzi approva il suo primo bilancio di previsione. E inserisce tagli pesanti a settori delicati come i servizi sociali, la pubblica istruzione, la sicurezza e le politiche giovanili. Unica sforbiciata positiva: i cellulari di servizio per gli assessori.
È di 127milioni di euro il primo documento economico della nuova amministrazione. Allegato un maxi emendamento necessario per rimettere il bilancio in equilibrio. Le nuove tasse introdotte dalla maggioranza per il 2017, Tasi e imposta di soggiorno, con previsione di incassi di 4 milioni di euro, non possono essere applicate. Lo prevede la legge di stabilità nazionale, che confermando la linea del 2016, vieta l’aumento della pressione fiscale. Necessario quindi correggere il bilancio depurandolo di quei 4 milioni che non possono essere riscossi.
I numeri. L’assessore Michele Fiori dà la dimensione del bilancio in alcuni numeri essenziali. 127milioni di euro, 48 i milioni derivanti da entrate correnti di natura tributaria. Quindi Imu, Tasi, Tosap. Più di 4 i milioni che il Comune conta di raggranellare stanando gli evasori fiscali.
Maxi emendamento. L’emendamento con i tagli preoccupa le minoranze. In particolare sono due le voci che rendono perplesso il consigliere della Coalizione civica e democratica Rino Piccinnu. «Mi fa tremare vedere tagli così pesanti nei settori che per anni non sono stati toccati – commenta –. 190mila euro in meno per il Diritto allo studio e 200mila euro di fondi comunali nel settore Servizi sociali sono cifre preoccupanti». Sulla stessa linea il consigliere del Movimento 5Stelle Teresa Piccinnu. «Il vostro emendamento per depurare i 4 milioni di mancate entrate di Tasi e imposta di soggiorno riallineano il vostro bilancio a quello del passato – dichiara –. Frettolosamente siete dovuti intervenire per fare questi tagli e lo avete fatto su voci sensibili, sulle politiche sociali ma anche sulla sicurezza, settore a cui sono stati tolti 70mila euro. Un altro mezzo milione in meno è previsto per lo Sviluppo sostenibile. Il voto del M5stelle è negativo, nel merito e nella formula adottata». Negativo anche il giudizio di Davide Bacciu. «Avete toppato in pieno la tempistica – afferma –. Prima avete detto che aumentavate le tasse, poi avete fatto un bilancio che dovevate approvare a tutti i costi adesso per far vedere che siete bravi. Non l’avete nemmeno presentato e lo avete dovuto emendare». Difende i tempi record con cui il bilancio è arrivato in aula la capogruppo di Forza Italia, Maria Antonietta Cossu. «Il nostro è pragmatismo – dice –. È certamente opportuno fare previsioni di bilancio, ma non alle Calende greche. Certo ci pesa fare tagli ai Servizi sociali e alla Pubblica istruzione. Ma questa è solo una operazione freddamente ragionieristica legata a minori entrate che non avevamo previsto». Sintetico e chiaro l’assessore Fiori: «Non si può fare il matrimonio con i fichi secchi – dichiara –. Come la minoranza ci insegna se non ci sono soldi non si danno le borse di studio. Nel settore Istruzione tocchiamo solo mobili, arredi e tagliamo le spese per il fotovoltaico».
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