Riesame a Roma per Manuel Spano il tribunale si riserva
OLBIA. Gli avvocati Antonello Desini e Guido Datome sono fiduciosi. Ieri mattina davanti al tribunale del Riesame di Roma hanno depositato corpose memorie difensive e sostenuto gli argomenti e le...
OLBIA. Gli avvocati Antonello Desini e Guido Datome sono fiduciosi. Ieri mattina davanti al tribunale del Riesame di Roma hanno depositato corpose memorie difensive e sostenuto gli argomenti e le ragioni per revocare la misura cautelare per il loro assistito, l’imprenditore olbiese Manuel Spano, agli arresti domiciliari dallo scorso 1° dicembre su ordine della Procura di Roma che indaga sul clamoroso caso di corruzione in atti giudiziari che ha portato in un mare di guai anche il magistrato del tribunale di Tempio, Vincenzo Cristiano e l’imprenditore campano Umberto Galizia. Cristiano e Galizia sono anche loro agli arresti domiciliari, il primo a Pozzuoli e il secondo a Miami, per Manuel Spano i giudici romani ieri si sono riservati di decidere e il provvedimento è atteso nelle prossime ore. «Siamo fiduciosi – ha ripetuto l’avvocato Antonello Desini – depone a favore di Manuel Spano la mancanza di precedenti giudiziari e davvero non c’è alcun pericolo di reiterazione del reato. A questo punto crediamo che la misura cautelare sia eccessiva. I giudici hanno ascoltato le nostre argomentazioni in un clima sereno e ora attendiamo la decisione». Qualunque cosa deciderà il tribunale del riesame, è certo che l’inchiesta della Procura di Roma sull’ipotesi di corruzione in atti giudiziari al tribunale di Tempio è ben lontano dall’essere conclusa. I magistrati romani stanno passando al setaccio carte e provvedimenti del giudice indagato e non si escludono ancora sorprese.
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