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Olbia

Mai perfezionato l’accordo firmato con il Demanio

L’università al centro piace in modo bipartisan. La maggioranza di centro sinistra di Gianni Giovannelli prima e quella di centro destra di Settimo Nizzi oggi, la pensano allo stesso modo. La...

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L’università al centro piace in modo bipartisan. La maggioranza di centro sinistra di Gianni Giovannelli prima e quella di centro destra di Settimo Nizzi oggi, la pensano allo stesso modo. La fabbrica del sapere nel cuore della città può servire a rilanciare il centro storico. Differente la strada scelta per realizzare l’obiettivo. La giunta Giovannelli pensò a una operazione a costo zero, almeno in fase iniziale. La cessione degli uffici Aspo di via Capotesta in cambio dell’edificio militare abbandonato. Il 25 maggio 2016 fu sottoscritto il protocollo di intesa tra l’Aspo, il Comune e l’Agenzia del Demanio. L’amministrazione aveva 120 giorni per dare seguito a quell’impegno e passare alla firma del contratto. Nel frattempo sarebbe andata alla ricerca di fondi per finanziare la ristrutturazione del palazzo di Corso Umberto e adattarlo a sede universitaria. «Ma l’amministrazione non ha mai perfezionato quell’accordo – sottolinea il presidente dell’Aspo, Massimo Putzu –. Aveva tempo fino a settembre. E rimasta in carica fino a maggio, ma non ha fatto nulla. Evidentemente aveva capito che quel progetto, seppure bellissimo, era irrealizzabile». La Coalizione civica e democratica, oggi all’opposizione, aveva criticato l’operazione di acquisto dell’ex palazzo Giordo. Contraria non all’università al centro, ma alla fine del progetto di cittadella universitaria, che sarebbe dovuta nascere dall’unione dell’ex caserma con l’Expo.

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