La Nuova Sardegna

Olbia

Olbia, addio ai parcheggi nel corso Umberto

di Giandomenico Mele
Il Corso Umberto senza auto
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Il Corso Umberto senza auto

Dopo la Ztl, da ieri è in vigore anche il divieto di sosta.  La polizia locale: non è un provvedimento temporaneo

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OLBIA. Addio parcheggi e tolleranza zero. Dopo la Ztl, il centro storico conosce l'era del divieto di sosta permanente. Da ieri gli operai dell'Aspo hanno provveduto a installare i pannelli che comunicano il divieto di sosta lungo tutto il Corso Umberto, a partire dall'ingresso davanti al Municipio. Piazza Regina Margherita è stata già contrappuntata di paletti con catena, inibendo la possibilità stessa di parcheggiare i veicoli lungo la strada, a partire dall'incrocio con via Regina Elena e fino a via Porto Romano.

Zero parcheggi. La decisione è stata presa con un'ordinanza dell'ufficio Viabilità e Traffico, che applica una disposizione contenuta già nella stessa ordinanza che aveva istituito ufficialmente la Ztl, zona a traffico limitato, nel centro storico. Consentita solo la fermata ai sensi delle norme del codice della strada. «Si tratta di una nuova ordinanza che stabilisce le modalità di applicazione del divieto di sosta lungo Corso Umberto, a partire dal Comune, per arrivare fino a piazza Regina Margherita - conferma Giovanni Mannoni, comandante della polizia locale -. L'Aspo ha già provveduto ad eliminare le indicazioni delle aree di sosta che esistevano davanti allo Scolastico». Ora ci sono delle T rovesciate, disegnate con vernice nera, che indicano sulla pavimentazione il divieto di sosta, con accanto i cartelli che segnalano la rimozione forzata del veicolo in caso di sosta vietata. Un provvedimento destinato a suscitare qualche malumore tra i commercianti del centro storico? In realtà la Ztl in centro fino all'8 gennaio dovrebbe ridurre l'impatto dell'eventuale protesta per l'assenza dei parcheggi. Anche se il divieto di sosta, salvo ripensamenti, non dovrebbe avere carattere temporaneo.

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Divieto permanente. «Posso confermare che il divieto di sosta ha carattere definitivo, non è legato alle festività natalizie - sottolinea Mannoni -. La Ztl durerà fino al termine del periodo festivo, ma il divieto di sosta lungo Corso Umberto resterà». Un'ulteriore intervento legato alla sicurezza e al decoro urbano del centro storico varato dalla giunta Nizzi, dopo il contestatissimo regolamento sui dehors che cancellerà molte strutture che occupavano marciapiedi e parte della strada proprio lungo il Corso. Intanto procede senza intoppi la Ztl "flessibile" nel centro storico, varata dal Comune fino all'8 gennaio, dalle 17 alle 24. La zona a traffico limitato riguarda Corso Umberto, dall'intersezione con via Principe Umberto fino a quella con via Porto Romano; via Regina Elena, dall'intersezione con via De Filippi fino a quella con via Garibaldi; piazza Regina Margherita, dall'intersezione con via Garibaldi fino al Corso Umberto; via Porto Romano, dall'intersezione con il Corso fino a quella con via Angioy e infine via delle Terme, dall'intersezione con via Acquedotto Romano-Monsignor Cimino fino a quella con il Corso.

 

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