In cella per evasione e pena da scontare
OLBIA. Le feste natalizie del 2016 saranno difficilmente dimenticate da due giovani che, come tantissimi altri, avevano scelto di trascorrerle in allegria in compagnia di amici: sono entrambi finiti...
OLBIA. Le feste natalizie del 2016 saranno difficilmente dimenticate da due giovani che, come tantissimi altri, avevano scelto di trascorrerle in allegria in compagnia di amici: sono entrambi finiti agli arresti.
R.P., 34 anni, agli arresti domiciliari da diversi mesi, è stato sorpreso, nel pomeriggio del giorno di Natale, da una pattuglie di carabinieri mentre, alla guida della sua auto, si stava dirigendosi verso l’abitazione di amici. Il giovane è stato fermato e accompagnato in una cella in attesa dell’udienza di convalida che si terra nelle prossime ore. Stessa sorte è toccata, il giorno di Santo Stefano, ad un macellaio torinese ma da tempo domiciliato ad Olbia il quale dovrà scontare quattro mesi di carcere, agli arresti domiciliari, per l’esecuzione di una pena inflittagli dal tribunale di Imperia per guida in stato di ebbrezza. L’uomo è stato rintracciato dai militari mentre stava per raggiungere l’abitazione di alcuni conoscenti. Dopo le contestazioni di rito il macellaio è stato accompagnato dall’equipaggio di una gazzella nella sua casa olbiese, dove resterà per scontare la pene detentiva. (red.ol.)
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