Olbia, il cane Zelda sventa un furto: sbranato il ladro
Un bagno di sangue all’ingresso di una casa: il presunto topo d’appartamento sarebbe stato ferito dal cane da guardia
OLBIA. Un inquietante quanto misterioso episodio è accaduto la notte di Capodanno all’ingresso di un’abitazione di via Cesti, una traversa di via Barcellona, nel popoloso quartiere di Orgosoleddu. Qualcuno avrebbe tentato di entrare nell’appartamento di una coppia, che al momento del tentato furto si trovava fuori casa per il cenone, forzando il portoncino d’ingresso senza però fare i conti con il cane lupo lasciato di guardia all’abitazione: il cane lo ha letteralmente sbranato.
A testimonianza del fatto che vi è stata una lotta impari tra Zelda, uno stupendo esemplare di cane lupo, e il malcapitato ladruncolo di Capodanno ci sono infatti le abbondanti chiazze di sangue lasciate sul pavimento dell’andito della casa, dove si rilevano decine di zampate del cane e altrettante impronte di scarpe che hanno arrossato non soltanto l’ingresso dell’appartamento, ma anche il vialetto d’accesso all’abitazione (una casa bassa circondata da giardino), il marciapiedi antistante la casa e una lunghissima scia di sangue che prosegue per diverse centinaia di metri, sino alla non vicina piazza Nassirya. Dove il mancato ladro si suppone sempre inseguito dal cane lupo ringhiante(questo è quanto ipotizzano gli investigatori), potrebbe aver lasciato parcheggiata l’auto con la quale, finalmente in salvo, si sarebbe dileguato nella notte.
I proprietari, rientrati poco dopo le cinque del mattino dalla serata di fine d’anno trascorsa in compagnia di amici, si sono immediatamente resi conto che qualcosa di molto grave era accaduto all’ingresso della loro abitazione, dove si accede attraversato il giardino privato e recintato nel quale si trova la cuccia del cane da guardia. La coppia, preoccupata per l’assenza del loro cane (il quale ha fatto rientro solo durante la mattina, probabilmente dopo un lunghissimo inseguimento del ladruncolo) e per il tantissimo sangue che era stato sparso all’ingresso dalla casa, hanno segnalato l’accaduto al commissariato di polizia, che ha inviato sul posto le pattuglie volanti dell’anticrimine.
Le ricerche di eventuali feriti effettuate dai poliziotti nei centri medici e al pronto soccorso sono risultate vane, mentre alcuni fazzoletti di carta intrisi di sangue sono stati repertati e verranno sottoposti all’esame del Dna per stabilire la nazionalità e il sesso del ferito. Zelda, poco dopo le nove del mattino, è ritornata a casa, scodinzolante e senza alcuna ferita, segno evidente che a rimetterci è stato soltanto il malcapitato ladruncolo che ha tentato il colpo durante la breve assenza dei proprietari della casa. I quali, nei mesi scorsi, avevano già subìto un furto ad opera di sconosciuti che si erano impadroniti di attrezzi da lavoro che il capofamiglia teneva in un deposito del giardino.
Le indagini sul caso sono state avviate. I poliziotti, diretti dal vice questore Fabio Scanu hanno richiesto ai diversi esercizi commerciali della zona i filmati delle diverse telecamere si sicurezza che si trovano nel quartiere Orgosoleddu, in particolare quelle posizionate in piazza Nassirya. Gli occhi elettronici potrebbero aver ripreso il ladruncolo mentre cercava di allontanarsi dalla zona, inseguito dal cane lupo.
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