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Olbia

Dal 2010 il Comune ha ridotto le spese dell’80 per cento

È il decreto numero 78 del 2010 a cambiare il destino di consulenze e incarichi degli enti locali e a prevedere tagli sostanziali per le pubbliche amministrazioni. Da allora il comune di Olbia ha...

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È il decreto numero 78 del 2010 a cambiare il destino di consulenze e incarichi degli enti locali e a prevedere tagli sostanziali per le pubbliche amministrazioni. Da allora il comune di Olbia ha subito riduzioni del 80% per incarichi e consulenze. Lo stesso per relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e di rappresentanza. Eliminate del tutto le spese per le sponsorizzazioni. Sempre rispetto al 2009 sono state tagliate del 50% le spese per missioni e formazione. Dal 2011 sono state invece ridotte del 70% le spese per l’acquisto e la gestione di autovetture. La Corte dei conti ha chiarito che i tagli devono essere considerati nel totale, cioè possono essere fatte compensazioni tra le varie spese. I limiti di spesa per il comune di Olbia sono stati nel 2013 pari a 322 euro, sempre rispettati come si evince dalle certificazioni rilasciate dai revisori dei conti alla Corte dei conti: con un tetto di spesa per 300 euro nell’esercizio 2014 e 264 euro in quello del 2015.

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