La Nuova Sardegna

Olbia

Ingresso ovest, nuovo look da 5 milioni

La giunta approva il progetto con piste ciclabili e marciapiedi, ma al momento non ci sono i soldi

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OLBIA. L'ingresso ovest è il più disastrato della città. L’asfalto è consumato, la segnaletica è pressoché inesistente, la carreggiata è troppo stretta. In più dopo la demolizione del ponte sul rio Siligheddu la strada è tagliata in due. Così ora il Comune decide di rifare il look al tratto finale di via Vittorio Veneto, dall’incrocio con via Marco Polo allo svincolo per la tangenziale, in attesa che nel frattempo venga ultimato il nuovo ponte di Isticadeddu. La strada verrà allargata e compariranno anche marciapiedi, lampioni e piste ciclabili. Pochi giorni fa la giunta ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica. Servono però oltre 2 milioni e mezzo di euro.

Il progetto. La strada sarà larga quanto il nuovo ponte sul Siligheddu: 8 metri. Ai lati saranno realizzate due fasce da 3 metri e mezzo ciascuna, che comprenderanno marciapiede, pista ciclabile e alberi. Poi saranno realizzate quattro rotatorie all’altezza degli incroci con via Marco Polo, via James Cook, via Giove e via Plutone. I pali della luce saranno alti 9 metri, avranno uno stile vintage e una sorgente a led. L’operazione riguarderà dunque l’ultimo tratto di via Vittorio Veneto, da Isticadeddu alle rampe che immettono le auto nella circonvallazione. «Interveniamo lì perché c’è da abbellire e mettere in sicurezza un importante ingresso della città – spiega Gian Piero Palitta, assessore ai Lavori pubblici –. Le rotatorie, per esempio, hanno lo scopo di diminuire la velocità delle auto e rendere più sicuri gli incroci. Servono i soldi e andremo a reperirli, non solo nei nostri bilanci». Ci sono anche altri ingressi che hanno bisogno di un adeguamento. «L'ingresso nord lo abbiamo sistemato anni fa, più avanti miglioreremo quello di via Barcellona – continua Palitta –. In futuro ci saranno da sistemare quello di Pittulongu e quello di via Roma».

Il nuovo ponte. Nel frattempo la periferia ovest, con il quartiere di Isticadeddu in prima linea, attende la conclusione del nuovo ponte sul rio Siligheddu, che sorge al posto di quello abbattuto durante l’alluvione del 2015. La conclusione dei lavori è slittata più volte a causa di diversi imprevisti. L’opera sarebbe dovuta essere terminata entro l'estate, poi entro Natale e infine entro gennaio. Sembra però che per l'inaugurazione ci sia da attendere ancora. I cittadini e il comitato di quartiere di Isticadeddu chiedono di fare presto. (d.b.)

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