LUOGOSANTO. Non sono bastati tanti anni a vivere con gli stazzi confinanti per farli innamorare. Ma galeotto è stato, invece, un ballo nelle campagna a santa Reparata (comune di Luogosanto) per capire che sarebbe stato amore per la vita. Luogosanto, 1942: gli sguardi di Salvatore e di Salvatorica si incrociano dando vita ad un'unione a prova di bomba.
Non è stato un amore a prima vista, dunque, ma Salvatore Cuccu e Salvatorica Azzena, dopo quel ballo, non hanno potuto farci niente contro la chimica degli sguardi se non lasciarsi coccolare e avvolgere dal destino: Salvatorica aveva 16 anni e Salvatore, invece, di anni ne aveva tre in più, 19. Il 15 ottobre del 1944, invece, Salvatore e Salvatorica si sono sposati, sempre a Luogosanto, formando la loro grande famiglia e,adesso, hanno raggiunto il record invidiabile da tutti: ben 72 anni di matrimonio.
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La ricorrenza è stata festeggiata lo scorso 30 dicembre a casa loro, dove amici e parenti li hanno raggiunti per congratularsi con loro e il parroco di Luogosanto che è anche cancelliere della Curia diocesana di Tempio-Ampurias, don Sandro Serreri, ha celebrato una santa messa. Adesso i due hanno 93 anni (lui) e 90 (lei).
Dalla loro unione sono nati 6 figli, sono arrivati anche 12 nipoti e ben 11 pronipoti: quattro generazioni sono presenti in casa Cuccu-Azzena. E se si aggiungono i due anni di fidanzamento, l'unione di anni ne conta ben 74.
«Ci conosciamo da una vita - commenta con determinazione Salvatorica, nonnina di 90 anni lucidissima e di buona memoria -, ricordo ancora che conoscevo mio marito da sempre, le nostre famiglie vivevano vicine di stazzo. avevo tanti corteggiatori ma ho ceduto solo a lui. Mi faceva il filo da anni, avevo sedici anni quando mi sono innamorata di lui. E, adesso, siamo qui da tantissimi anni assieme che ci amiamo e ci vogliamo bene».
Salvatore conferma tutto e, ascoltando il racconto della moglie, aggiunge: «Al ballo andai con la sorella di Salvatore, non pensavo che potesse diventare poi mia cognata. Lei era già fidanzata, io no. Eravamo coetanee e amiche. Lì ho capito che era scoccata la scintilla dell'amore». I due coniugi si vogliono bene come quel giorno del lontano 1942, quando i loro sguardi si sono incrociati ma in modo diverso dal solito. Quel modo diverso, dopo 74 anni, per loro è diventato "normalità".
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