La storia dei cognomi nel libro di Tomaso Tuccone
È dedicato ai cognomi di Buddusò, dal Settecento ai giorni nostri, l’ultimo lavoro, appena pubblicato, da Tomaso Tuccone, ex bibliotecario, cultore di storia e tradizioni locali, autore di numerosi...
È dedicato ai cognomi di Buddusò, dal Settecento ai giorni nostri, l’ultimo lavoro, appena pubblicato, da Tomaso Tuccone, ex bibliotecario, cultore di storia e tradizioni locali, autore di numerosi libri su Buddusò e i buddusoini. L’autore precisa che non è un esperto di linguistica e tanto meno di etimologia e gli piacerebbe immaginare che «eventuali lacune sicuramente presenti» sia domani uno studente buddusoino in linguistica a colmarle, integrarle e correggerle. Lui ha semplicemente preso in mano polverosi registri, quelli matrimoniali e quelli dei battesimi della chiesa parrocchiale di santa Anastasia e, dall’analisi di questi documenti, conclude che «i nostri antenati nello scegliere i propri cognomi, si riferirono agli animali, ai vegetali ed ai frutti, ai tessuti, alle qualità fisiche o al lavoro svolto e in alcuni casi ai soprannomi e spesso alla patronimia». Sono diverse centinaia i cognomi riportati nel libro con le diverse derivazioni e l’anno di riferimento in cui compare. Nell’introduzione, invece, Michele Pinna, ricorda che i cognomi sono specchi della storia. Nei loro spesso inspiegabili e incomprensibili significati, su cui si sofferma la curiosità dei profani alla ricerca di una risposta, e degli specialisti delle discipline linguistiche e storiche-filologiche, sono sedimentate vicende umane legate alla natura dei territori, agli spostamenti degli abitanti, alle loro vicende lavorative.
Il volume sarà presentato a Buddusò, questa sera, alle 18.30, al centro culturale comunale del paese. (s.d.)
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