Aprirà i battenti a settembre la nuova scuola di Maria Rocca
Procede in via Vicenza la costruzione del plesso che ospiterà gli alunni del caseggiato alluvionato Ieri disagi per il freddo in diversi istituti: l’abbassamento delle temperature ha bloccato le caldaie
OLBIA. La prima campanella del 2017 è suonata con il freddo. Le temperature vicine allo zero e lo stop delle vacanze natalizie hanno creato qualche problema ai sistemi di riscaldamento. Quasi tutte le scuole della città e delle frazioni hanno dovuto fare i conti con i termosifoni spenti. Il problema è stato comunque risolto nel giro di un paio di ore. Il Comune è intervenuto tempestivamente per arginare subito i disagi. Nel frattempo, si continua a lavorare per rendere più accoglienti gli spazi e soprattutto per costruire nuovi edifici. Il 2017 sarà l’anno di una prima svolta: a settembre sarà aperta la nuova Maria Rocca, in costruzione in via Vicenza. I lavori sono a buon punto.
Termosifoni spenti. Il problema è saltato fuori di primo mattino, appena aperte le porte delle scuole. L’abbassamento delle temperature di questi giorni ha causato il blocco delle caldaie in diversi edifici. «Siamo intervenuti subito – spiega Sabrina Serra, assessore alla Pubblica istruzione – La ditta che si occupa dei sistemi di riscaldamento ha fatto il giro di tutti gli istituti, sia in città che nelle frazioni, e ha riattivato le caldaie. In questo modo i bambini hanno potuto seguire normalmente le lezioni. Comunque è un qualcosa che capita spesso quando c’è il crollo delle temperature». Durante i giorni di vacanza, invece, il Comune ha svolto alcuni lavori di manutenzione. «Abbiamo imbiancato la primaria di Berchiddeddu e tutte le aule di via Vignola, dove sono anche arrivate le Lim» aggiunge l’assessore. Oggi si interverrà in un bagno della scuola di San Pantaleo, che ha bisogno di manutenzione.
Nuove scuole. Problemi quotidiani a parte, il sistema scolastico olbiese continua a fare i conti con la mancanza di spazi. Qualcosa, però, potrebbe presto cambiare. A settembre aprirà la scuola in costruzione in via Vicenza, frutto di una importante maratona di solidarietà a cui hanno partecipato Fondazione Banco di Sardegna, Meridiana fly e Nuova Sardegna dopo la chiusura della vecchia scuola di Maria Rocca, invasa dal fango del 18 novembre 2013. «I lavori procedono e a settembre la scuola aprirà – spiega l’assessore Serra –. Non era stata progettata la mensa, ma stiamo cercando una soluzione. Per gli arredi, invece, abbiamo chiesto un finanziamento alla Regione». La nuova scuola ospiterà oltre 200 bambini. Qui troveranno posto innanzitutto gli alunni dell’ex Maria Rocca, ora ospiti dei salesiani a Poltu Quadu. Per quanto riguarda la vecchia Maria Rocca, l’intenzione del Comune è quella di riaprirla una volta messa in sicurezza la zona. A Tannaule, invece, sorgerà un istituto comprensivo, già finanziato dalla giunta regionale tramite il progetto Iscol@. In questo caso a dettare i tempi è la Regione.
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