La Nuova Sardegna

Olbia

Balata contro Biancareddu «Io non vivo di politica...»

di Angelo Mavuli
Balata contro Biancareddu «Io non vivo di politica...»

Continua la dura polemica fra il consigliere comunale d’opposizione e il sindaco «Il primo cittadino è come la seppia: sparge inchiostro per confondere le acque»

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TEMPIO. La polemica fra il sindaco Biancareddu e il consigliere comunale di Tempio Libera, Antonio Balata, cominciata dopo le diverse valutazioni sul bilancio di un anno di attività, (“ottimo” per Biancareddu; “raffazzonato, pessimo e da dimenticare” per Balata), si arricchisce di nuovi capitoli.

Biancareddu in flagranza. Rispondendo a Biancareddu che recentemente in un comunicato aveva definito il giudizio del consigliere d’opposizione «sballato, disinformato e privo di coscienza civica», Balata, in un altro suo comunicato, ribatte affermando che «quando Biancareddu, scoperto in flagranza e toccato nel vivo, attacca sguaiatamente perché è privo di risposte. I cittadini tempiesi - scrive - hanno potuto leggere la risposta livorosa che il sindaco è solito confezionare quando è a corto di argomenti».

“La seppia”. Continua Balata: «Infatti, anziché entrare nel merito delle critiche - mancata realizzazione dei punti programmatici da portare a compimento nei primi 150 giorni di mandato, assenza di progetti a sostegno dello sviluppo economico della città, errata previsione delle entrate compensata da importanti tagli del bilancio comunale, assenza di provvedimenti volti ad alleviare i disagi causati dalla mancanza di acqua potabile nella rete cittadina - Biancareddu usa la tattica delle seppie. Sparge inchiostro per confondere le acque. Parla di 300 nuove lampadine, dimenticando che intere zone della città(zona industriale, Panoramica, interi quartieri del centro storico e delle periferie) sono tuttora al buio. Parla con prosopopea dei contributi destinati ad attività sociali, peraltro dovuti per legge e che nessuno gli ha mai contestato».

Attività lavorativa. Balata, nella sua piccata controrisposta, entra nel merito anche agli attacchi che Biancareddu gli ha rivolto sul piano personale. «Il primo livello di conoscenza - aveva detto Biancareddu - è accorgersi di non sapere. Balata non sa di non sapere. E’ un consigliere comunale che non viene in Comune, che non si informa, che non conosce la città». Balata replica così: «Circa la mia scarsa presenza in Comune, voglio ricordare a Biancareddu che, qualora non mi avesse notato, sono presente tutte le volte che il ruolo di consigliere comunale lo richiede. Mei rimanenti giorni sono impegnato a svolgere la mia attività. Come fanno tutti i cittadini che non vivono di politica e che fare un mestiere per vivere».

Web. «Qualcuno, infine - dice Balata - dovrebbe informare il sindaco che, da qualche tempo, fortunatamente, esiste un “contenitore” chiamato web dentro il quale c’è obbligatoriamente anche il sito del Comune di Tempio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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