Luras, dura accusa dell’opposizione: «Autobus, che rischi»
La minoranza contro una fermata considerata fuorilegge «Non vogliamo essere complici di eventuali sciagure»
LURAS. Il gruppo consiliare di minoranza “Cambiare tra Innovazione ed Esperienza” segnala un disservizio che si protrae ormai da tanto tempo e lo fa scrivendo una lettera all'amministrazione: la fermata dell’autobus, in via provvisoria, è stata spostata davanti alle scuole medie e i mezzi non si fermano più in via Nazionale davanti alle Poste.
«L’ultimo provvedimento in merito risale al 9 agosto scorso - si legge nella lettera - pertanto, ha perso il carattere di provvisorietà e si avvia a essere considerato definitivo, anche perché non si ha notizia di nuove soluzioni in merito. Ricordiamo che tale decisione è stata assunta poiché il transito degli autobus sembrava essere causa del danneggiamento del lastricato in granito su via Nazionale davanti al Comune. In realtà, nonostante tale traffico pesante non sia più presente da mesi, a scadenze a dir poco imbarazzanti, vediamo lavori di ripristino e fissaggio delle lastre di granito. Quindi la responsabilità è degli autobus o ci sono stati problemi nell’esecuzione del lastricato? Sarebbe troppo lungo entrare nel merito, vogliamo però sottolineare il disagio a cui la popolazione, oramai da troppo tempo, è sottoposta. Chi abita dall’altro capo del paese - continua la lettera del gruppo consiliare di minoranza - è costretto a percorrere più di un chilometro per raggiungere la fermata; gli autisti dei pullman devono compiere una manovra pericolosa e assolutamente illegale, per la quale è prevista una sanzione che sottrae cinque punti dalla patente: girare attorno ad uno spartitraffico, non a una rotatoria».
La minoranza, inoltre, segnala che «non è presente una pensilina e i passeggeri non possono ripararsi dalle intemperie. C’è chi cerca rifugio all’Agip ma, per ovvie questioni di sicurezza, è meglio che ciò non accada. Non esiste altra fermata ufficiale in via Nazionale oltre a quella davanti alle Poste, quindi quella davanti alle scuole medie è abusiva. L’Arst ha una fermata sul lato destro dei giardinetti all’ingresso del paese, eppure, nonostante sia presente ancora il cartello segnaletico, proprio davanti sono state tracciate strisce pedonale e un parcheggio auto. In conclusione - dice il gruppo dell’opposizione - segnaliamo l'emergenza e ci dissociamo dai provvedimenti dell’amministrazione perché non vogliamo essere complici e responsabili di eventuali sciagure. Siamo pronti al dialogo, per sanare la situazione, discutendone nelle sedi ufficiali dove saremo a disposizione per proposte e consigli».
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