La Nuova Sardegna

Olbia

L’inchiesta

Archiviata l’accusa di truffa nei confronti di Meridiana Fly e Air Italy

Archiviata l’accusa di truffa nei confronti di Meridiana Fly e Air Italy

OLBIA. È stato archiviato dal gip Elisabetta Carta, su richiesta del pubblico ministero inquirente Angelo Beccu, il procedimento penale per truffa aggravata all’Inps contestato nel 2015 ai vertici...

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OLBIA. È stato archiviato dal gip Elisabetta Carta, su richiesta del pubblico ministero inquirente Angelo Beccu, il procedimento penale per truffa aggravata all’Inps contestato nel 2015 ai vertici di Meridiana Fly.

La vicenda processuale, avviata dopo gli esposti delle organizzazioni sindacali Filt– Cgil, Usb e Apm era relativa al massicio ricorso della compagnaia aerea sarda alla Cassa integrazione per piloti e personale di volo mentre era in corso la radicale trasformazione della vecchia società di Karim Aga Khan in una più agile e competitiva compagnia aerea capace di restare sul mercato delle rotto Low Cost. I reati che la procura della Repubblica aveva ipotizzato nei confronti del presidente di Meridiana Fly Marco Rigotti, dell’ex amministratore delegato Roberto Scaramella, di Massimo Chieli, Ad di “Meridiana Fly fino al 2011, e dell’ex pilota Giuseppe Gentile (già numero uno di Meridiana Fly e Air Italy, l’artefice della fusione tra Mariana Fly e Air Italy) era di concorso in truffa aggravata ai danni dell’Inps, dello Stato e di false comunicazioni sociali di azienda quotata in borsa. A conclusione della indagine il sostituto procuratore della Repubblica Angelo Beccu ha chiesto e ottenuto dal gip una archiviazione delle accuse in quanto ha ritenuto «infondata la notizia di reato». Per motivare questa decisione il pubblico ministero inquirente ha esaminato migliaia di atti e valutato come «legittima la percezione della Cigs, trovando la stessa piena giustificazione nel grave stato di crisi aziendale di Meridiana Fly, non sussistendo al contempo alcuna causa di esclusione di beneficio. Del pari insussistente deve reputarsi – scrive il magistrato nella sua articolatissima richiesta di archiviazione – il reato di cui all’articolo 18 legge 276/03, risultando i rapporti contrattuali instaurati da Meridiana Fly ed Air Italy pienamente legittimi. Infini insussistente appare l’elemento psicologico del reato di cui all’articolo 2632 del codice civile, onde la condotta non risulta costituire reato». Un proscioglimento ampio basato sulla consapevolezza che l’operazione di fusione tra le due compagnie aeree, costato lacrime e sangue alle maestranze (gli esuberi furono nell’ordine di centinaia di dipendenti) era l’unico modo di uscire da una situazione debitoria che, nel corso degli anni, aveva portato al progressivo disimpegno da parte del maggiore azionista, il principe Karim Aga Khan, Per evitare di portare i libri contabili in tribunale si scelse la fusione, ancora operativa. (red.ol.)

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