All'Aeroporto di Olbia nuovo record: 2,5 milioni di passeggeri
La Geasar presenta il report 2016: aumentano il traffico e il numero dei voli Il “Costa Smeralda” conferma la sua vocazione turistica e internazionale
OLBIA. Alla Geasar avranno sicuramente festeggiato. Il 2016 per l’aeroporto Costa Smeralda sarà infatti ricordato come un anno storico. Numeri alla mano, è stata superata la soglia record dei due milioni di passeggeri trasportati (esattamennte sono stati 2.541.541, comprendendo l’aviazione commerciale e generale). In percentuale, significa una crescita del 14% (+307.759) rispetto all’anno precedente che già si era chiuso positivamente. Oltre il trend positivo ormai consolidato, i dai confermano anche la vocazione internazionale dell’aeroporto (i voli da e per l’estero sono di poco inferiori a quelli domestici), ma anche la sua configurazione stagionale. Un limite, quest’ultimo, che però il management Geasar punta a superare o quanto meno ridimensionare al più presto.
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Per quanto riguarda i movimenti complessivi, il 2016 ha fatto registrare un numero di decolli e atterraggi pari a 31.929 (in percentuale un vistoso +13% rispetto al 2015). La crescita è stata determinata principalmente dallo sviluppo del segmento di traffico internazionale, che ha raggiunto il record storico di 1.172.460 passeggeri, con un incremento addirittura del +21% (corrispondente a +205.745 unità) sempre rispetto al 2015. A conferma della vocazione fortemente turistica e internazionale dell’aeroporto gallurese, la Geasar sottolinea come «oltre il 43% degli stranieri che arrivano in Sardegna per via aerea transiti per l’aeroporto Olbia Costa Smeralda». Positivo comunque anche il dato relativo al traffico domestico che raggiunge quota 1.346.478 passeggeri, con un aumento pari all’8% (oltre 100.000 unità) rispetto al 2015. Spulciando tra i dati, la classifica delle compagnie aeree più attive è guidata largamente da Meridiana con il 40% del traffico, seguono EasyJet con il 20% e Air Berlin con il 9%.
«L’importante risultato – gongolano nel quartier generale della Geasar, sempre guidata dall’ad Silvio Pippobello – è principalmente ascrivibile alla strategia di diversificazione dell’offerta perseguita dalla società e alle azioni di marketing territoriale e di valorizzazione dei prodotti turistici del territorio, sviluppate in coordinamento con gli operatori di settore e con le istituzioni. Queste politiche hanno favorito l’apertura di nuovi collegamenti internazionali e l’incremento dell’offerta nel cosidetto periodo di spalla. Ad esempio, si registra un importante crescita del traffico passeggeri nel mese di aprile con un +10% pari a +10.115 unità, oppure ancora nel mese di ottobre con un +17% pari a +23.330 unità».
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Proprio queste strategie nel 2016 hanno permesso al network dell’aeroporto Olbia Costa Smeralda di arricchire il proprio portafoglio di ben 14 nuove destinazioni, di cui sei domestiche e otto internazionali, per un totale di 71 rotte operate da oltre 40 compagnie aeree in 17 paesi. Il mercato tedesco, sempre primo mercato internazionale per l’aeroporto di Olbia conferma il trend positivo di crescita degli ultimi anni evidenziando un incremento del traffico passeggeri del 15% (+44.803 unità) rispetto al 2015. In espansione anche il mercato francese che registra un ottimo +34% (+66.611 unità), quello svizzero +13% (+19.125) e inglese +23% (+27.219). Da sottolineare anche l’importante sviluppo del mercato olandese che ha fatto registrare un vero e proprio exploit con un sonante +104% (+24.737) e del mercato spagnolo + 26% (+7.293). In crescita anche il traffico dall’est Europa con la Polonia (+10.298), della Slovacchia e della Repubblica Ceca, che così consolidano l’importante incremento che già era stato registrato l’anno precedente.
Decisamente positivo il risultato dell’Aviazione generale che registra una crescita del 9,6% dei movimenti rispetto all’anno precedente, unitamente a un aumento del tonnellaggio complessivo degli aeromobili. Un incremento calcolato in +8.9%. Così come avvenuto nei voli commerciali, anche nel segmento dei voli privati i mesi di spalla hanno visto una importante crescita del traffico confermando il trend di allungamento della stagione registrato in tutto il comparto turistico nel 2016.
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