La “Notte del liceo classico” anche al Gramsci si fa festa
OLBIA. Le materie classiche non tramontano e guardano al futuro. La letteratura e lo studio del latino e del greco riaffermano la loro centralità anche nelle società di oggi e di domani. Per questo...
OLBIA. Le materie classiche non tramontano e guardano al futuro. La letteratura e lo studio del latino e del greco riaffermano la loro centralità anche nelle società di oggi e di domani. Per questo il liceo classico-classico linguistico Antonio Gramsci aderisce per la terza volta alla “Notte nazionale del liceo classico”, in programma venerdì dalle 18 alle 24, nella storica scuola di via Anglona. Una serata in cui si terrà una lunga serie di eventi, tra rappresentazioni teatrali, concerti, letture, mostre, dibattiti e altri incontri di varia natura. L’obiettivo è quello di presentare il liceo classico alla città. I protagonisti saranno gli studenti del liceo olbiese. Ma sono anche invitati gli alunni delle scuole medie e le loro famiglie per scoprire da vicino la storia e l’offerta formativa dell’istituto. Si potrà così conoscere la scuola e visitare tutti gli spazi, oltre che incontrare i docenti e gli studenti e assistere alle diverse attività culturali. Il progetto “Notte nazionale del liceo classico” che punta a riaffermare l’importanza della formazione classica e umanistica, è nato anni fa e coinvolge 367 licei di tutta Italia. La scuola olbiese, guidata dalla dirigente scolastica Elisa Mantovani, crede fortemente nello scopo della manifestazione e aderisce con entusiasmo al progetto.
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