Calangianus avrà l’ecocentro, ci sono i soldi
Il paese è tra i 29 comuni sardi che riceveranno il finanziamento regionale. In arrivo 90mila euro
CALANGIANUS. Dall’assessorato regionale all’Ambiente arrivano 90.000 euro per la costruzione dell’ecocentro. Calangianus è fra i 29 comuni che godranno del finanziamento, privilegiato perché in precedenza non ha mai avuto finanziamenti al riguardo. «E’un altro piccolo tassello al nostro programma a fine mandato. Ci viene finanziata la realizzazione dell’ecocentro, un servizio in più per i cittadini», annuncia con orgoglio il sindaco Giomartino Loddo. Di questa struttura, che sorgerà nell'ex mattatoio comunale poco prima del bivo per Luras sulla statale 127, se ne parlava da anni quando a più riprese si metteva all’attenzione la difficoltà a liberarsi di materiale ingombrante nonostante il sollecito servizio di raccolta e che nei vari anni fossero state create aree di deposito col tempo risultate poco pratiche e soprattutto poco gradite da chi vi abitava vicino o vi transitava davanti . Recentemente, anche il conferire da parte dei privati dei rifiuti all’ecocentro della discarica di Parapinta, nel comune di Tempio, creava non pochi problemi di vario genere non solo a chi conferiva ma anche a chi doveva accogliere e sistemare i rifiuti. Ma c’era anche da notare che mancando un ‘area di deposito in cui conferire con una certa regolarità, i soliti incivili scaricavano rifiuti lungo i tornanti della statale 127 (zona la Scala) e sulla statale 167 sia nei tornati di Catala che nelle aree boschive del territorio.
«Con questo finanziamento - conclude Loddo- speriamo davvero di porre le premesse per un nuovo corso ambientale. Addirittura speravamo di lavorare alcuni rifiuti e venderli noi stessi, ma si sa il tempo corre e le amministrazioni chiudono il mandato. Sarà possibile però creare dei posti di lavoro per la ricezione e lo stoccaggio dei rifiuti. E’una eredità che lasciamo». (p.z.)
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