Monti, la comunità festeggia i santi Paolo e Antonio abate
MONTI. La comunità in festa per due santi eremiti: san Paolo e sant'Antonio abate. La prima, memoria liturgica di san Paolo primo eremita, si celebra il 15 gennaio. Da tempo immemorabile la festa...
MONTI. La comunità in festa per due santi eremiti: san Paolo e sant'Antonio abate. La prima, memoria liturgica di san Paolo primo eremita, si celebra il 15 gennaio. Da tempo immemorabile la festa popolare, per questioni atmosferiche, è stata invece spostata al 16 agosto.
Il programma, annunciato dal parroco don Pierluigi Sini prevede domenica alle 15 ritrovo dei fedeli in parrocchia e partenza al santuario. Un pullman disponibile per chi non ha altre possibilità di trasferimento). Giunti al simulacro della Madonnina, lungo la strada che conduce alla secolare chiesetta campestre, si lasciano i mezzi e si prosegue a piedi recitando il rosario. All'arrivo, celebrazione della messa presieduta dal vescovo emerito di Terralba-Ales Giovanni Dettori e cantata dal coro parrocchiale diretto dal maestro Marco Putzu.
Il giorno dopo, lunedì 16, la comunità festeggia l'altro eremita, sant'Antonio abate: ricorrenza introdotta da pochi anni ma già perfettamente adottata, viene organizzata da un comitato costituito da soli Antonio e abbina sacro e sociale. Alle 17 nella chiesa parrocchiale la messa sarà presieduta dal vescovo della diocesi di Ozieri Corrado Melis, concelebrata dal parroco don Pierluigi Sini e accompagnata dal coro della Confraternita diretto dal maestro Carlo Deriu. Alle 18 processione dalla chiesa verso l'anfiteatro per la benedizione de "su fogarone 'e sant'Antantoni". Alle 20 il comitato offrirà la cena ai presenti. (g.m.)
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