Trinità, il Comune noleggerà un pullman solo per gli studenti
Collegamenti con le scuole di Tempio in orari impossibili Il sindaco Carta: «I costi saranno uguali, addio disagi»
TRINITA’. Pullman vecchi, lenti e troppo affollati. Sono queste le lamentele degli studenti di Trinità che, quotidianamente, si recano a scuola a Tempio per frequentare gli istituti superiori. IlcComune di Trinità ha raccolto tutte le loro proteste e quelle delle famiglie. L'amministrazione comunale si è già messa in moto per trovare una soluzione: noleggiare un pullman fino alla fine dell'anno e offrirlo allo stesso prezzo degli abbonamenti aggiungendo la differenza.
«Sono anni che va avanti questa situazione tra i disservizi - commenta il sindaco Giampiero Carta - sono tante le cose che non vanno. Essendo una tratta di linea carica anche altre persone che vanno a Tempio o in altri paesi, compresi tantissimi migranti che abbiamo in paese. Il nostro obiettivo sono i giovani, vogliamo investire nel loro futuro, per uno sviluppo del paese. Taglieremo da altre spese meno importanti e destineremo i fondi al diritto allo studio».
Il pullman di linea parte presto, torna tardi, fa diverse tappe e a, volte, gli studenti devono viaggiare in piedi. «E capita che siano mezzi fatiscenti dove ci piove, pure, dentro - aggiunge l'assessore Nardo Ugnutu (Attività produttive, Suap, Commercio e Pubblica istruzione) -. Sono orari assurdi, i ragazzi escono alle 6.30 e rientrano alle 15.20 a casa. Mangiano e si fa subito tardi: quando studiano? Il mezzo passa anche a Bonaita ed Aggius per questo tarda tanto. Vorremmo per i nostri ragazzi una linea ad hoc. Ci stiamo lavorando».
In poche parole, il Comune noleggerà un pullman solo per gli studenti, avrà lo stesso prezzo e porterà a Tempio una quarantina di scolari ogni giorno. I vantaggi? Si partirà più tardi, si rientrerà prima, ci saranno sempre posti a sedere. «Sarà tutto più decoroso - aggiunte il primo cittadino Carta - saranno solo studenti, risparmieranno tempo, avendone di più per studiare o fare altro. Investire sui giovani è investire nel nostro futuro, dobbiamo incentivare le persone ad andare a scuola, non demotivarle».
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