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Olbia

Aveva truffato un’anziana denunciato falso avvocato

Aveva truffato un’anziana denunciato falso avvocato

L’uomo si era fatto consegnare 500 euro dall’83enne: «Suo figlio è nei guai» Ricerche a tappeto, poi i carabinieri di Nuoro lo hanno bloccato: è un napoletano

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OLBIA. I carabinieri di Nuoro hanno denunciato a piede libero un uomo di 43 anni, di Napoli, B.M., per la truffa ai danni di una anziana olbiese. Il fatto risale a giovedì.

Una signora di 83 anni si trova sola a casa e riceve una telefonata. Dall’altra parte del filo un uomo con l’accento non sardo si presenta come avvocato. Riferisce che il figlio della donna si trova in caserma perché rimasto coinvolto in un incidente. Servono 2mila euro per rimettere in libertà l’arrestato. Qualche minuto dopo una persona si presenta a casa dell’anziana signora per riscuotere il denaro. La donna preoccupata per il figlio consegna gli unici soldi che ha in quel momento, 500 euro. Subito dopo la consegna l’uomo si dilegua e fa perdere le sue tracce. A quel punto scattano le ricerche da parte del Reparto territoriale dei carabinieri di Olbia, avvisati nel frattempo della truffa subita dalla stessa anziana.

«In un primo momento i dati erano troppo pochi per capire chi fosse il soggetto in fuga – spiega il comandante dei carabinieri di Olbia, Alberto Cicognani –. Ma grazie ad alcune testimonianze raccolte nel vicinato e alla visione delle immagini di alcune telecamere nelle vie adiacenti, abbiamo individuato l’auto e il soggetto da ricercare». È scattata quindi la richiesta di aiuto per le ricerche anche ai carabinieri dei comuni vicini. E sono stati proprio i i militari del nucleo investigativo di Nuoro a rintracciare l’auto e identificare B.M., di 43 anni, di Napoli. L’uomo era sbarcato a Olbia dalla una nave proveniente da Civitavecchia nella stessa mattinata in cui aveva commesso la truffa. Una volta fermato B.M. è stato sottoposto a perquisizione che ha consentito di trovare i 500 euro che gli erano stati consegnati dall’anziana a Olbia. L’arresto non è scattato perché è previsto dalle legge solo in caso di flagranza. L’auto è stata messa sotto sequestro, l’uomo denunciato a piede libero e i soldi restituiti all’anziana signora.

I carabinieri colgono l’occasione per rinnovare l’invito a tenere alta l’attenzione quando ricevono richieste di denaro da parte di sconosciuti. Le persone anziane e sole sono le vittime preferite dai truffatori. È importante che tutti sappiano che non vengono mai richiesti soldi da parte delle forze di polizia e se si dovesse presentare uno sconosciuto con richieste simili bisogna avvisare immediatamente il 112», è l’invito che arriva dai militari.(red.ol.)

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