Defibrillatori, al via l’utilizzo in centro In tutto saranno 13
Consegnata la prima attrezzatura di pronto soccorso Sarà in uso al bar Orientale. La soddisfazione delle Acli
TEMPIO. È stato consegnato ieri il primo defibrillatore che sarà utilizzato nel centro della città. Il progetto “Più vita al Cuore di Tempio”, elaborato in sinergia dagli organismi dirigenziali della Confcommercio Nord Sardegna e dalla Fap-Acli della provincia di Sassari per dotare gli esercizi pubblici delle città, nei punti più affollati e frequentati dalla gente, di un Dae (defibrillatore semiautomatico esterno), ieri mattina è dunque diventato realtà.
La consegna al “Caffè orientale” di Piazza Gallura, già abilitato assieme ad altre dodici esercizi cittadini, è stata preceduta da un convegno tenutosi nella sede della Confcommercio tempiese, in via Marconi, avente come tema “L’importanza del tempo nella rianimazione cardiopolmonare di un Acc”.
Ai lavori, svoltosi di fronte a un uditorio attento e partecipe, erano presenti come relatori il senatore Silvio Lai, Gianfranco Ganau (presidente del Consiglio regionale e medico che ha lavorato al 118), il sindaco di Tempio Andrea Biancareddu, Patrizio Saba (presidente della Confcommercio Nord Sardegna), Gianni Dettori (presidente provinciale della Fap-Acli, sostenitore convinto del progetto), Martino Addis (promotore dei corsi di formazione che hanno preceduto questa prima consegna del Dae) e infine Vittorio Masu, consigliere regionale delle Acli, al quale è spettato il compito di illustrare l’iniziativa, dopo i dotti interventi tecnici degli altri relatori.
«Non è stato un intervento facile da attuare - ha detto Vittorio Masu -. Non per la scarsa volontà dei soggetti interessati, quanto piuttosto per la complessità organizzativa che il progetto richiedeva e richiede. Dopo esserci infatti chiariti le idee fra noi delle Acli e i responsabili della Confcommercio, abbiamo dovuto organizzare in sinergia i corsi per gli operatori che fanno altri mestieri, lontani da un intervento in una situazione così drammatica come può essere quello di un infartuato. Corsi seri, difficili, autorizzati dalla sede operativa del 118 che ringraziamo per la disponibilità con cui ci hanno seguiti».
Da Vittorio Masu arriva infine un grande ringraziamento per Sebastiano Cascioni, presidente del circolo Acli di Tempio che «si è dedicato interamente al progetto».
La consegna dello strumento è avvenuta subito dopo il convegno, nel centralissimo “Bar Orientale”, frontale a Piazza Gallura e il cui titolare assieme a una collaboratrice, dopo il corso dei mesi scorsi, ha conseguito l’abilitazione all’impiego del defibrillatore. Altri defibrillatori saranno consegnati a breve nelle altre strutture pubbliche che hanno fatto i corsi, e che dunque hanno personale formato.
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