I russi alla conquista della Gallura
Era stato Putin a spianare la strada dopo la visita a Villa Certosa
PORTO ROTONDO. Era uno dei simboli dello strapotere dei magnati russi che a suon di rubli mettevano radici a Porto Rotondo e in Costa Smeralda. Vacanze da sogno e case da Mille e una notte. Roustam Tariko 12 anni fa non aveva comprato una casa qualsiasi, ma il buen retiro di Miriam Bartolini, in arte Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi. Una casa simbolo. Una delle più belle di Punta Volpe.
Dalle fredde sponde del Volga, alle calde spiagge della Costa Smeralda, si potrebbe dire. Definirlo esodo sarebbe forse esagerato, ma il numero dei russi che avevano eletto la Gallura come seconda patria in quyegli anni in effetti era molto elevato. In principio fu Michael Gorbaciov, approdato nel 1997 sulle sponde del villaggio dorato inventato dall'Aga Khan. Ma la Costa Smeralda era diventata un must per i super ricchi dell’Est soprattutto dopo la visita di Vladimir Putin all’allora presidente Berlusconi a Villa Certosa. Da allora i viaggi Mosca-Sardegna si sono infittiti sempre più. Si parla di decine e decine di ville acquistate dai russi e di una loro cospicua presenza negli alberghi super lusso della Costa Smeralda e del litorale olbiese. Oggi il fenomeno si è in parte ridimensionato, sicuramente meno visibile, ma la presenza deipaperoni russi in Gallura è comunque ancora massiccia
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