Il muro della scuola di via Veronese abbattuto dal vento
Un’altra giornata di emergenza sul fronte del maltempo Il sindaco per precauzione ordina la chiusura del parco
OLBIA. Raffiche di vento gelido e pioggia abbondante. La seconda giornata all’insegna dell’emergenza maltempo per gli olbiesi non ha creato particolari disagi, a parte una serie di interventi da parte dei vigili del fuoco e degli uomini della protezione civile che però sono rimasti in stato di allerta per tutta la giornata. Osservato speciale il porto dell’Isola Bianca dove il traffico marittimo si è svolto con grande difficoltà e le navi in arrivo e partenza hanno accumulato forti ritardi a causa delle difficoltà di manovra all’ingresso o all’uscita dal porto. È il caso della Moby Tommy che era ferma in banchina dall’altro ieri e che è riuscita a salpare e prendere il largo solo dopo 36 ore di attesa.
Soprattutto il vento ha creato non pochi problemi: abbattura una parte della recinzione metallica esterna della scuola di via Veronese e abbattute anche le transenne che delimitano il cantiere del nuovo ponte di via Vittorio Veneto. Nel caso di via Veronese, le raffiche di vento hanno distrutto una parte (alcuni metri) del muro di recinzione, evidentemnte vecchio e ormai instabile. Una struttura che probabilmente costituiva già un pericolo. Per fortuna, al momento del crollo nessuno transitava in quel tratto di via veronese e nell’angolo con via Pertini. Ai vigili del fuoco adesso il compito di rimettere in sicurezza la struttura.
Sempre per il pericolo di danni causati dal forte vento, ieri per tutta la giornata è rimasto chiuso al pubblico su ordine del sindaco il parco Fausto Noce. Solo una precauzione, ma non si sa mai che qualcuno avesse deciso di sfidare il maltempo con una passeggiata avventurosa nel polmone verde della città.(red.ol.)
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