Il sopralluogo: «Tutto tranquillo»
La mancata attivazione delle procedure d’allarme è l’altro elemento d’accusa nei confronti della struttura comunale. L’allerta sul rischio idrogeologico venne diramato il 17 novembre. Ma quell’avviso...
La mancata attivazione delle procedure d’allarme è l’altro elemento d’accusa nei confronti della struttura comunale. L’allerta sul rischio idrogeologico venne diramato il 17 novembre. Ma quell’avviso di criticità non fu seguito da alcuna programmazione nè attuazione di misure destinate almeno a limitare i danni eventuali. Di questo sono convinte le parti civili e l’accusa. Mentre la difesa ritiene che al riunione organizzata la mattina del 18 novembre nel Municipio e i sopralluoghi fatti nell’area extraurbana fossero stati la puntuale attenzione alla verifica della situazione. Ma quella constatazione del “tutto tranquillo” non fu, secondo gli avvocati della parte civile, una risposta adeguata alla precarietà del quadro meteo.
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