I big dei fornelli si ritrovano a Bortigiadas
Secondo appuntamento con “Su Mannali”: i grandi chef cucinano il maiale secondo antiche tradizioni
BORTIGIADAS. Anche il pane dolce di Massimo Bosco "Cozzule cun ielda" (pane tradizionale sardo, preparato con i ciccioli di maiale), fatto con sole farine di grano duro sardo della filiera di Sardo Sole, sarà protagonista anche questo anno della seconda edizione de "Su Mannali", ovvero la festa del maiale, che si terrà presso il ristorante Golden Gate di Bortigiadas, domenica 5 febbraio.
Continua, dunque, la collaborazione di successo tra la brigata dello chef Gianfranco Pulina e del maestro dei lievitati Massimo Bosco, eccellenze sarde. Tra gli ospiti dell'evento del prossimo 5 febbraio, ci sono giornalisti di settore, diversi chef sardi, nazionali ed internazionali tra i quali il giapponese Hirohiko Shoda, protagonista delle cucine televisive di Rai uno, Rai Due e Sky, Dalle ore 10 del mattino si terrà l'appuntamento che non manca nell'agenda di appassionati, giornalisti o semplici gourmets da due edizioni.
«Anche quest'anno - spiega Gianfranco Pulina - chef del Golden Gate - protagonista sarà il maiale sardo. Si scoprirà come le sue carnivenivano lavorate un tempo. Michelangelo Salis dell'azienda “I Salis di Ploaghe” ci guiderà insieme al suo team alla scoperta dei segreti della lavorazione e trasformazione di questo importante animale, le cui carni ci regalano attraverso i salumi che si realizzano dei veri e propri piaceri del gusto. La giornata inizierà alle ore 10 con l'arrivo delle mezzene di maiale; per poi, continuare con le varie lavorazioni di trasformazioni. A seguire, grande pranzo e festa come si faceva una volta secondo la migliore delle tradizioni sarde. Oltre alle carni di maiale ci sarà anche la preparazione di pani, paste, seadas e dolci tipici e tanto altro ancora». (s.d.)
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