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Olbia

Olbia, ore contate per la Rsa: licenziamento per 40 lavoratori

di Giandomenico Mele
La sede della Rsa di Olbia in via Tavolara
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La sede della Rsa di Olbia in via Tavolara

Sembra ormai tramontata la trattativa con il colosso Kcs per l’acquisizione della Sole di Gallura. Assemblea sindacale decisiva il 7 febbraio

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OLBIA. L'esperienza della Residenza sanitaria assistita Sole di Gallura di Olbia sembra agli sgoccioli. Nelle prossime ore dovrebbero partire le lettere di licenziamento per i circa 40 lavoratori, dei quali la gran parte anche soci della cooperativa La Fenice che gestisce il servizio. In un drammatico incontro avvenuto martedì sera è stato comunicato al personale che la liquidazione volontaria della cooperativa dovrebbe essere formalizzata in un'assemblea da tenersi il prossimo 7 febbraio.

Sembra dunque essere tramontata la trattativa intavolata con il gruppo Kcs, colosso delle cooperative sociali, l'interlocutore in campo pronto ad acquisire i servizi della Rsa Sole di Gallura dalla cooperativa La Fenice. Le trattative andavano avanti da mesi, ma negli ultimi giorni pare fosse arrivato uno stop inatteso proprio da parte de La Fenice, che non ha accettato l'offerta presentata dalla cooperativa brianzola per subentrare nel servizio, definendola non congrua dal punto di vista economico. Una situazione drammatica, che rischia di far naufragare l'ultima opportunità di salvare il servizio di residenza sanitaria assistita e il posto di lavoro dei dipendenti, stremati dopo lunghi mesi di lotta per ricevere gli stipendi arretrati.

Legacoop e sindacati. Nei prossimi giorni dovrebbe svolgersi un incontro tra i vertici regionali di Legacoop e i sindacati territoriali, nel quale si potrebbero formalizzare i preavvisi di licenziamento. Intanto dalla cooperativa La Fenice è arrivato l'annuncio che a breve verrà diramata una nota stampa nella quale si chiarirà ufficialmente la situazione. Le voci che filtrano dalla riunione nella sede di via Tavolara indicano come residuale la possibilità che nella trattativa per la cessione del ramo d'azienda da parte della Fenice per la Rsa Sole di Gallura possa subentrare un'altra cooperativa, la Ctr di Cagliari. A questo punto si pone con forza il problema del pagamento degli stipendi arretrati. I sindacati dovranno predisporre un conteggio, visto che la cooperativa è andata avanti da mesi pagando acconti, ma si parla di almeno 4 mensilità non corrisposte. Oltre al pagamento dell'intera quota del Tfr.

La sede. Un altro dei problemi spinosi che rischiano di condurre la Rsa Sole di Gallura alla chiusura è quella della sede. Sull'edificio di via Tavolara, di proprietà dell'Inail, sarebbe in corso una procedura di recupero crediti sulla base di un decreto ingiuntivo, per canoni di locazione non pagati. Sta di fatto che dal giugno dell'anno scorso l'ente previdenziale ha messo lo stabile sul mercato alla ricerca di eventuali affittuari. Le voci che circolano sono che alla coop sia arrivato un avviso di sfratto, per cui dovranno liberare l'edificio entro marzo. Ma la Fenice al riguardo non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione.

Il Comune. Il comune di Olbia è stato ovviamente messo al corrente della situazione. Nelle scorse settimane ci sono stati alcuni incontri tra i sindacati e il sindaco, Settimo Nizzi, che informalmente sarebbe stato messo al corrente della situazione e si sarebbe detto pessimista sul fatto che La Fenice possa andare avanti in queste condizioni. Il sindaco avrebbe anche sollevato il problema sulle condizioni della struttura di via Tavolara, edificio che andrebbe messo a norma con lavori di ammodernamento per poter ricevere il via libera per l'accreditamento da parte della Regione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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