Padru e la Gallura ricordano le vittime dell’Olocausto
Alle celebrazioni anche il sottosegretario alla Difesa Rossi «I giovani non devono dimenticare i drammi del passato»
PADRU. Per una giornata il piccolo comune diventa la capitale del ricordo in Gallura. Sindaci e amministratori convergono a Padru per rendere onore alla memoria, per rafforzare con la loro presenza il valore di non dimenticare. Da Roma arriva anche il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi. Per lui è il terzo anno al fianco del sindaco Antonio Satta nella Giornata della memoria. «Un momento importante per la nazione – commenta Rossi –. Vengo a Padru perché credo sia dovere del governo stare in tutti quei luoghi, specie se piccoli, dai quali si possono mandare messaggi che travalicano la platea e arrivare a un pubblico nazionale, e in particolare ai giovani. Sono loro i destinatari dei messaggi che lanciamo attraverso queste cerimonie. Sono loro che devono ricordare la sofferenza del passato ed evitare che quanto successo si ripeta. Credo che uno dei mali dell’attuale momento sia l’indifferenza del mondo della globalizzazione, quella che ci fa girare dall’altra parte credendo che non saremo mai toccati da certe situazioni. Dobbiamo combattere l’indifferenza. Come governo cerchiamo di farlo attraverso il nostro impegno nelle missioni di pace delle nostre forze militari e di polizia, cercando di portare avanti anche quei valori che derivano dall’Olocausto. Democrazia, pace e sicurezza ma anche di equità e giustizia sociale». Il primo cittadino di Padru, Antonio Satta, ha commentato l’evento. «Dobbiamo lanciare il messaggio. È dovere e compito delle amministrazioni, anche quelle piccole, di portare avanti il ricordo. Ci si rende conto del valore della pace solo quando la si perde».
Alla manifestazione hanno partecipato le scuole del territorio e la banda dell’Arma dei carabinieri.
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