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Olbia

il processo

Sul Mater Olbia l’ombra di una estorsione

Sul Mater Olbia l’ombra di una estorsione

In tribunale l’imprenditore che rivendica la proprietà dei terreni dove sorge l’ospedale

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OLBIA. Fumata nera in tribunale all’udienza preliminare nei confronti dell’imprenditore Alessandro Marini (46 anni di Codrongianus) e del suo consulente Pierluigi Bardanzellu (olbiese di 55 anni), accusati di tentata estorsione nei confronti dell’ex sindaco di Olbia Gianni Giovannelli e dei rappresentanti legali dell'Emirato del Qatar. La vicenda è quella dell’ospedale Mater Olbia. Secondo l’accusa, Marini nel maggio 2015 aveva tentato di far saltare la firma del contratto di acquisizione della struttura da parte del Qatar rivendicando la proprietà dei terreni sui quali sorge l'ospedale. Ieri mattina l’udienza è stata nuovamente rinviata per questioni procedurali. Non risulterebbe chiara, agli atti, l’identificazione del rappresentante legale del Qatar che si è costituito parte civile nel giudizio attraverso gli avvocati Angelo e Jacopo Merlini. Per Marini e Bardanzellu il procuratore di Tempio Domenico Fiordalisi ha chiesto il rinvio a giudizio.

Nel tribunale di Tempio, sede civile questa volta, è ancora pendente la causa per usucapione intentata sempre da Alessandro Marini sui terreni del compendio dove sorge l’ospedale Mater Olbia, ex San Raffaele.

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