Ecocentro chiuso e riaperto, disagi
La minoranza in consiglio comunale chiede le ragioni dello stop
SANTA TERESA. Apertura a singhiozzo del nuovo ecocentro comunale in località Buoncammino. La struttura aveva aperto i battenti il 16 gennaio ma li ha richiusi per alcuni giorni, sino a ieri. Segnalazioni per il disservizio sono state fatte dai cittadini in Comune, alla polizia locale, ai carabinieri. «Neppure un cartello per spiegare il motivo della chiusura – raccontano alcuni utenti –. Così abbiamo provato a chiedere spiegazioni, ma senza successo». Così per alcuni giorni. « Poi abbiamo saputo che la ditta incaricata di realizzare l'opera non aveva ancora ultimato i lavori. Perché allora il Comune ha comunicato ufficialmente l'apertura del nuovo ecocentro? ».
L'apertura del nuovo ecocentro in cui si possono conferire solo rifiuti differenziati era prevista per metà dicembre. Realizzata con circa 290mila euro attraverso un finanziamento dell'Unione dei Comuni Alta Gallura è stata realizzata da Ambiente Italia, il gestore del servizio di nettezza urbana. Sul posizionamento della struttura in località Buoncammino l'opposizione aveva polemizzato più volte. Criticava che fosse collocata davanti al canile municipale, a pochi passi dal campo sportivo e a 200 metri dall'area storico-archeologica limitrofa alla chiesetta e al cimitero.
Dopo l'apertura a singhiozzo del punto di conferimento volontario il gruppo di minoranza “A cara a ventu” interpella l'amministrazione. «Anche noi abbiamo ricevuto segnalazioni da numerosi cittadini – dichiara il capogruppo Angela Antona –, chiediamo quali siano stati i motivi della chiusura e se tutte le opere previste siano state tutte eseguite». (w.b.)
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