Shardana challenge 2017 sfilano i sapori dell’isola
Grande festa all’Expo per la presentazione della spettacolare corsa nel fango La scommessa di Mudder inside e Mirtò: sport, enogastronomia e turismo
OLBIA. Porcetti allo spiedo, risotti fumanti, calici di vermentino. Lo «Shardana challenge» è una prova tutta muscoli e resistenza, ma la grande festa di presentazione è stata soprattutto una competizione tra buongustai. La macchina organizzativa è in moto già da qualche mese. E ieri, all'ora di pranzo all'Expo, gli organizzatori della prima staffetta internazionale di Mudrun hanno preso tutti per la gola. Prima hanno presentato il programma della sfida che si terrà a Pittulongu il 9 aprile, poi con la garanzia del brand Mirtò hanno offerto un gustoso pranzo a base di prodotti d’eccellenza dell'enogastronomia locale. Un successo su tutta la linea.
È stata la presentazione ufficiale di una manifestazione sportiva che ha tutte le caratteristiche del grande evento. Ad aprile, con lo «Shardana challenge», Olbia diventerà infatti la capitale delle Mudrun, chiamate anche Ocr, cioè le corse lungo sentieri intervallati da ostacoli di ogni tipo, come fango, pareti, fieno e filo spinato. È un evento organizzato da Mudder inside, Mirtò e federazione italiana Ocr, con il patrocinio di Comune e Regione, mentre La Nuova Sardegna è media partner.
«Shardana challenge 2017» andrà in scena il 9 aprile nella spiaggia di Pittulongu e nei sentieri sul mare del promontorio di Sa Testa. La prima parte della manifestazione sarà dedicata ai campioni. In città sbarcheranno alcuni degli atleti più forti al mondo, con le rappresentative nazionali di Italia, Spagna, Francia e Repubblica Ceca che si affronteranno lungo un percorso di 8 chilometri, caratterizzato da guadi di fango e altri ostacoli non proprio facili da superare. La squadra vincitrice porterà a casa 25mila euro. La seconda parte della giornata sarà incentrata su una open race, una gara alla quale potrà prendere parte chiunque. Sono attese migliaia di persone. Quello di aprile sarà comunque un antipasto. L'obiettivo è organizzare una manifestazione ancor più grossa a ottobre.
Il carattere dello «Shardana challenge» è ben definito. Gli organizzatori puntano a unire sport ed eccellenze enogastronomiche e ieri lo hanno dimostrato. All'Expo, per presentare la gara, è stata allestita una vera fiera dei sapori locali. In cabina di regia lo staff Mirtò di Nicola Mancini. Cioè il progetto di marketing territoriale che propone i prodotti dell'enogastronomia e dell'artigianato. Un brand che è anche partner del mondiale rally e delle gare del circuito di Monza. Ieri dalla cucina mobile di Mirtò, per la gioia di centinaia di persone, è uscito di tutto: salumi, formaggi, gnocchetti al sugo, risotto bianco al vermentino. Poi il porcetto, cucinato da un team di arrostitori di Orgosolo. Infine i vini, il mirto e le frittelle.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
