Calangianus, l’Avis punta sui giovani
Lunedì la riunione annuale dell’associazione per tirare le somme e parlare di nuovi progetti
CALANGIANUS. Lunedì 6 febbraio avrà luogo la riunione annuale della sezione Avis intercomunale Calangianus-Sant'Antonio. Prima convocazione alle 18:30, seconda alle 19.
«Sarà una bella occasione - annuncia Giovanni Forchia, uno dei soci più fedeli - per rinsaldare l'amicizia tra colleghi e, soprattutto, per inquadrare gli obiettivi a più lunga scadenza della sezione. Infatti il 2017 coincide con l'inizio del prossimo quadriennio e si concretizzerà il rinnovo del direttivo e delle relative cariche. Sono auspicati nuovi ingressi di giovani soci e donatori. Chiediamo dunque aiuto a chiunque si voglia coinvolgere in una associazione che offre molte opportunità di vivere l’altruismo e la solidarietà concretizzando la parola condivisone».
Presidente uscente è Masino Cossu , nel privato veterinario Assl , professionista silenzioso quanto efficace e tenace, che non si è tirato mai indietro e ha portato a buon frutto il patrimonio idelae e di generosità di una associazione che pone le sue basi nel 1990.
Dopo 27 anni è ancora viva, intravvede nuove prospettive e ha qualificato una bella realtà di giovani, che nel frattempo sono cresciuti anch’essi, e soprattutto sono aperti al sociale dando una mano ad altre realtà del volontariato come la raccolta di fondi per la ricerca contro il cancro e la colletta alimentare. Il presidente Masino Cossu dialogherà con chi interverrà. Nella relazione annuale, ricca di spunti e statistiche, darà un quadro preciso dell'anno appena trascorso. Importante anche il rapporto con le amministrazioni di Calangianus e Sant’Antonio.
Per questo alla cena di fine anno sociale( vedi foto) non potevano mancare i sindaci delle relative sezioni Giò Martino Loddo e Carlo Viti. (p.z.)
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