La Nuova Sardegna

Olbia

Tocco: mi batterò per il punto nascite

di Andrea Nieddu
Tocco: mi batterò per il punto nascite

La Maddalena, l’esponente di Fi in visita all’ospedale isolano «Struttura di alto livello che non può essere depotenziata»

2 MINUTI DI LETTURA





LA MADDALENA. Dopo tre mesi di oblio si riaccendono i riflettori sull’ospedale Paolo Merlo dimenticato dalle istituzioni. La visita del vice presidente della commissione regionale alla Sanità, Edoardo Tocco, consente di focalizzare l’attenzione sul nosocomio che ha perso negli ultimi mesi il punto nascita e rischia di perdere anche la camera iperbarica. Dalle 10 alle 12 Tocco ha passato in rassegna tutta la struttura, ha incontrato il direttore sanitario Salvatore Mariolu con il quale ha interloquito per conoscere criticità e punti di forza del Paolo Merlo, i motivi per i quali alcuni reparti sono stati ridimensionati. Una visita personale e non istituzionale anche se concordata con l’amministrazione Montella. «Ho voluto rendermi conto di persona di quella che è la situazione – spiega il vice presidente Tocco –. Intanto, per quello che ho potuto vedere con i miei occhi, la struttura al suo interno ha una notevole efficienza, di livello molto elevato».

Tocco sta girando la Sardegna per conoscere da vicino le realtà dei piccoli ospedali sardi in vista della imminente riforma della sanità isolana. «La mia è una visita personale che mi sarà utile per capire meglio il disegno di riforma – aggiunge –. Al momento mi sembra davvero un errore chiudere il Punto nascita. Parliamo di un’isola nell’isola, fortemente legata alle condizioni metereologiche per quanto riguarda i trasporti. Non si può mai avere la certezza che si potrà viaggiare in traghetto, ancora di meno in elicottero. Non credo che una partoriente con le doglie o con una situazione di improvviso rischio possa salire un elicottero. Ed ecco perché mi batterò affinchè il presidio sanitario non venga privato del Punto nascita, come anche della Camera iperbarica, chiusa ormai da mesi perché mancano gli anestesisti. Con due di queste figure professionali, una di turno e l’altra reperibile, si risolverebbe questa situazione». Tocco dice la sua anche sul futuro del reparto di Dialisi. «La sua presenza ha dato la possibilità a molti pazienti, in particolare durante la stagione estiva, di godere della sua operatività – sottolinea –. Questa è l’ennesima dimostrazione che l’’spedale Paolo Merlo può offrire un servizio che si può chiamare “turismo sanitario”».

Dopo la visita in ospedale Tocco ha incontrato i componenti della commissione comunale alla Sanità. Il consigliere di Fi si è impegnato a far incontrare la commissione comunale con quella regionale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative