Umberto Galizia in carcere, era ai domiciliari a Miami
OLBIA. Dagli arresti domiciliari al carcere. Brutta sorpresa per l’imprenditore campano Umberto Galizia al rientro in Italia dopo mesi di custodia cautelare nella sua casa di Miami. L’uomo, coinvolto...
OLBIA. Dagli arresti domiciliari al carcere. Brutta sorpresa per l’imprenditore campano Umberto Galizia al rientro in Italia dopo mesi di custodia cautelare nella sua casa di Miami. L’uomo, coinvolto nell’inchiesta della Procura di Roma sulla corruzione in atti giudiziari che ha sconvolto il tribunale di Tempio, era stato arrestato lo scorso novembre dalla polizia insieme al magistrato Vincenzo Cristiano e all’imprenditore olbiese Manuel Spano, entrambi ancora agli arresti domiciliari. La posizione processuale di Galizia nel corso dell’inchiesta si è però aggravata e l’imprenditore che ieri stava facendo rientro in Italia sono stati revocati gli arresti domiciliari (concessi a Miami per permettergli di assistere la moglie malata) ed è stato trasferito direttamente in carcere a Napoli. Al suo arrivo nell’aeroporto di Capodichino, su un volo proveniente da Barcellona, ha trovato gli agenti ad attenderlo, inviati direttamente dal procuratore aggiunto di Roma, Paolo Ielo, che lo hanno accompagnato a Poggioreale.
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