Alluvione, c’è solo una domanda
Le altre 21 imprese danneggiate da Cleopatra hanno rinunciato al risarcimento
ARZACHENA. Soltanto una delle 22 imprese danneggiate dal passaggio del ciclone Cleopatra nel 2013 ha presentato entro il 31 gennaio la richiesta di contributi. Le istanze pervenute al Comune dopo una prima ricognizione erano 27, per un totale di 2 milioni 900mila euro. Nell’elenco preliminare però risultavano anche 5 segnalazioni che non furono ammesse a contributo perché o pervenute fuori termine o perché non era stato quantificato l’importo. Altre invece erano state escluse perché non sono ammessi i risarcimenti per i danni delle auto aziendali. La somma complessiva delle domande ammissibili era di circa 2 milioni 820mila euro: 825mila riguardano danni strutturali e funzionali degli immobili; 452mila quelli a macchinari e attrezzature; 1 milione 543mila materie prime, semilavorati, prodotti finiti danneggiati o distrutti. Ora, l'unica azienda partecipante ha inoltrato una domanda incompleta, entro dieci giorni dovrà integrare la documentazione. L’istruttoria durerà un mese. Quindi solo a marzo il Comune potrà inviare gli incartamenti alla Regione per la successiva trasmissione alla Protezione civile nazionale che, se dovuto, erogherà direttamente il contributo all’impresa. Gli altri titolari di aziende avrebbero rinunciato all’indennizzo per l’esiguità della cifra del danno risarcito, in sostanza, avrebbero dovuto sostenere maggiori costi per effettuare perizie e ottenere la documentazione necessaria rispetto all’ammontare di quanto poi avrebbero ottenuto concretamente. (w.b.)
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